Milleproroghe, Di Pietro: “Favori a questo e quello, ma nulla per i cittadini”

“Abbiamo il dovere morale di liberarci di questo governo, che ormai ha tutte le sembianze del governo libico, né più né meno. Liberarcene al più presto”.

Questa la frase pronunciata ieri dal leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, alla Camera durante la votazione del Milleproroghe (il decreto su cui il governo ha alla fine incassato la fiducia di 300 deputati). Una frase che ha costretto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a intervenire.

“Non è consentito in quest’aula – ha ribattuto la terza carica dello Stato – paragonare un governo eletto democraticamente, per quanto avversato, a una feroce e spietata dittatura come quella del colonnello Gheddafi. Soprattutto in giornate come queste”.

Nel lungo intervento alla Camera, l’ex pm ha evidenziato i favori alle banche e alla politica contenuti nel milleproroghe. Un provvedimento – ha spiegato – che fa “favori a questo e quello” senza fare nulla per i cittadini. Ma Di Pietro è ritornato a parlare anche di ‘mercato delle vacche‘, in riferimento al caso del deputato Pd Bucchino, che ha denunciato il tentativo di acquisto da parte della maggioranza per 150mila euro.

Riportiamo qui di seguito il testo integrale dell’intervento in Aula di Antonio Di Pietro, ricavato dal blog personale del leader Idv.

L’Italia dei Valori voterà contro il Milleproroghe per ragioni di metodo, di merito e di etica. Di metodo perché il decreto offende il Capo Stato, il Parlamento e la Costituzione, contiene norme che nulla hanno a che fare con la specificità del provvedimento e non sono state discusse in alcun modo dalle Camere. Inoltre, è un provvedimento che contestiamo totalmente anche nel merito. Vorrei capire, ad esempio, per quale ragione nel Milleproroghe si deve prevedere che le banche non debbano restituire il maltolto ai correntisti? Questo è un favore che si fa ai furbetti del quartierino. Per quale ragione, nonostante non ci siano soldi, è stato stabilito di distribuire ben 170 milioni nel territorio nazionale a titolo di legge-mancia, in modo che ogni deputato e ogni politico possa sistemare i propri affarucci e offrire, in cambio, il proprio voto qui dentro?
Per quale ragione è stato ridotto il tempo in cui rimane valido il divieto fra la proprietà di chi ha la stampa e di chi ha le televisioni, se non per permettere a Berlusconi di continuare a occupare gli spazi dell’informazione? Per quale ragione gli allevatori onesti devono passare per fessi perché gli allevatori disonesti violano legge e la fanno franca?
Per quale ragione, laddove si fa la legge secondo la quale le manifestazioni elettorali devono rispettare certi canoni di correttezza, tra cui anche quella relativa all’affissione dei manifesti, si fa una sanatoria per chi non ha rispettato queste regole? Per quale ragione in realtà si impongono nuove tasse, quando il governo dice agli italiani che sta lavorando per ridurre il carico fiscale? Potrei continuare all’infinito ma quel che mi preme capire è per quale ragione è possibile che questo provvedimento venga approvato, se non per fare un favore a destra e un favore a manca e ottenere così il consenso del Parlamento?

Mi spiegate per quale ragione per ottenere la maggioranza in Parlamento pagate 150 mila euro a deputato per poterne avere uno in più. Questa non è una maggioranza parlamentare, è un mercato delle vacche. In questo Parlamento si stanno commettendo dei reati gravissimi che non sono considerati tali solo perché non è ancora reato la cosiddetta corruzione parlamentare e perché non viene ratificata una norma prevista da una direttiva europea sulla corruzione.

Noi siamo contro questo provvedimento anche perché non crediamo in questo presidente del Consiglio. Un premier, che invece di fare leggi per gli interessi degli italiani, occupa il Parlamento per fare norme che servono solo a lui. Quello che il presidente del Consiglio chiama ‘processo breve’, in realtà è una prescrizione breve, mentre, quel che lui chiama ‘legge sulle intercettazioni’, serve ad impedire che si utilizzino gli strumenti di indagine per scoprire chi commette reati. Questo Parlamento dovrebbe occuparsi di politica estera, di economia, di tutti i giovani che non hanno lavoro e delle ditte che stanno chiudendo, dovrebbe occuparsi di politica fiscale e di tutte le diseguaglianze che ci sono, oltre che del recupero dell’evasione. Invece le Camere sono costrette ad occuparsi solo dei guai di Berlusconi.
Il governo oggi, con un colpo a sorpresa, ha cercato di avvantaggiare per l’ennesima volta il presidente del Consiglio che già possiede giornali, televisioni e mezzi d’informazione tali da risultare in un palese conflitto d’interessi. Infatti, la norma che prevede il divieto di concentrazione di giornali è tv rimarrà in vigore solo fino al 31 marzo del 2011.
L’Italia dei Valori ha presentato una mozione nella quale impegna il governo a prorogare questo divieto almeno fino al 31 dicembre del 2011 e ad adottare ogni iniziativa volta a riscrivere la normativa sugli incroci fra stampa e tv, in modo da non recare danno al pluralismo e non ledere gli equilibri democratici del Paese.
Berlusconi non si dimetterà mai perché non si può chiedere ai quaranta ladroni di consegnare le chiavi della cassaforte. E non si può chiedere neanche a questo Parlamento di sfiduciare il presidente del Consiglio, perché qui ci sono deputati che si sono venduti per trenta denari. I cittadini sono gli unici che possono mandarlo a casa. C’è un referendum di cui nessuno parla, sul quale neanche questo Parlamento dice nulla. L’IdV chiede che i quesiti referendari su acqua, nucleare e legittimo impedimento siano votati il29 maggio, nello stesso giorno in cui si terranno i ballottaggi per le amministrative. Non si può impedire ai cittadini di esercitare il loro diritto di voto. Chiederemo agli italiani se vogliono che Berlusconi continui a governare e a farsi le leggi per sé oppure se vogliono un nuovo governo che faccia leggi per tutti. Per questo dico ai cittadini: non craxate, non andate al mare, andate a votare e mandate a casa questo governo.