A Sanremo satira si o no? Se ne parla da Giletti

Satira a Sanremo si può? A Sanremo si può fare satira politica? È questa la domanda intorno alla quale Ricky Tognazzi, Stefano Zecchi, Rosita Celentano, Lamberto Sposini, Manco Mangiarotti e Michela Serri hanno discusso oggi pomeriggio nello spazio “L’Arena” di Massimo Giletti su RaiUno.

Giletti mostra alcune clip con le battute più significative dette da Luca e Paolo durante il Festival di Sanremo e una dichiarazione in sala stampa in cui Luca e Paolo affermavano: “Noi non abbiamo nulla contro Berlusconi o Fini, la canzone era solo la parodia di ciò che avviene tutti i giorni. È un modo divertente per dire le cose: cantando e ballando”.

“Sono stati fantastici” attesta Lamberto Sposini nello studio di Giletti “perché hanno lasciato fuori l’ideologismo dalla satira. Luca l’ha detto anche sul palco: si guarda i fatti suoi”.
Stefano Zecchi, in collegamento da Venezia, afferma “spero che la satira continui, che continui a graffiare e che non ci sia censura perché la libertà di comunicazione è importante”.

Mirella Serri dice che Sanremo non può fare a meno della satira politica, in quanto il palco dell’Ariston rappresenta lo specchio della società di conseguenza “ben venga la satira politica” dichiara.

Roberta Pugliese