Emma è la numero 1 al Chiambretti Night

Chiambretti Night è solo per i numeri 1 ed ecco che lo studio di Piero Chiambretti ospita Emma.
Il brano “Arriverà” presentato a Sanremo insieme ai Modà, (tra tutte le canzoni del Festival), è il più cliccato sul web. Tuttavia, fa notare Piero Chiambretti, la canzone non viene passata dalle radio di Stato. Emma, con la grinta di sempre, risponde: “io faccio la cantante non mi occupo dell’economia musicale e non mi interessa sapere perché la mia canzone in alcune radio non passa. A me interessa cantare e basta”.
Parlando del suo carattere dice di non essere precisa, ma di mettere i puntini sulle “i”.
Raccontando gli inizi della sua carriera, vengono mandate in onda alcune immagini di “Superstar”, programma che nel 2003 andava in onda su Italia 1, a cui Emma aveva partecipato prima di approdare e vincere “Amici di Maria de Filippi”.
“Cosa ha fatto con i soldi vinti ad !Amici”? chiede il presentatore ed Emma risponde “sono in banca, con calma vedrò come investirli. Il mio lavoro è cantare, quindi vivo con i soldi che guadagno cantando ai concerti”.
Quando le viene chiesto se era più contenta per la vittoria di Amici o dell’esibizione sul palco dell’Ariston, risponde “Sono due cose diverse, con Amici è iniziato tutto, mentre a Sanremo mi sono affermata come persona pensante”.
Emma difende le ragazze belle e brave e dice la sua: “Il problema qui in Italia è che se una ragazza carina sa ballare, cantare, recitare e di conseguenza si vede in molte trasmissioni, allora significa che l’ha data a qualcuno, no che magari si è impegnata ed ha studiato”.
Raccontandosi la cantante pugliese afferma di non abitare nel centro di Roma, ma a Frascati: “perché preferisco aprire la finestra e respirare aria pulita e non smog. Inoltre in quel quartiere tutti amano la musica, stamattina la mia vicina mi ha svegliata con le canzoni di Renato Zero, quindi cantando non rischio lo sfratto” ironizza Emma che nel corso del programma ha cantato un brano inedito del nuovo album “A me piace così” dal titolo “Cullami”.

Roberta Pugliese