MotoGP, Rossi confessa: “Non riesco a guidare la Ducati”

MotoGP, Rossi confessa: “Non riesco a guidare la Ducati” – Dopo tre mesi di silenzioso lavoro in fabbrica, Valentino Rossi si ritrova con una Ducati afflitta dagli stessi identici problemi del primo test in Valencia. Una situazione paradossale che getta nello sconforto tecnici e tifosi, ma soprattutto fa preoccupare il nove volte campione del mondo, un fatto unico e nuovo nella sua lunga e vincente carriera. Purtroppo il pilota italiano ora come ora non ha i mezzi per lottare con i migliori sia fisicamente che (e soprattutto) tecnicamente. La flotta Honda ha messo in piedi una Rc212v in grado di distanziare tutti abissalmente, piazzando i quattro i piloti ufficiali nelle prime quattro posizioni, con Stoner e Pedrosa distanziati sul filo dei millesimi che abbassano continuamente i tempi sul giro frantumando ogni sorta di record. Una sfida tutta interna ove nessuno riesce ad inserirsi, neppure la Yamaha campione del mondo ritornata ad inseguire dopo intere stagioni passate a vincere e trionfare.

Per quanto riguarda il discorso Borgo Panigale i toni sono anche più scuri e i problemi di difficile soluzione. Ad elencarli è lo stesso Rossi sulla Gazzetta dello Sport: “Ad inizio febbraio avevo chiuso a 1″ dal primo, ora sono a 1″8. E anche sul passo sono messo piuttosto male. Per quanto riguarda l’elettronica abbiamo buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, ma per quanto riguarda il telaio, ovvero la parte meccanica della moto, sinceramente non so cosa dire. In staccata sono efficace, ma poi non riesco a curvare bene. Guidare questa moto è molto faticoso, ci abbiamo provato e non ce l’abbiamo fatta. Sono piuttosto preoccupato.” Un quadro chiaro e frustante che mette in luce tutte le fatiche e dubbi all’interno del box rosso.

Ovviamente però il mondiale deve ancora iniziare e sarebbe da folli arrendersi senza neppure averci provato. E’ vero, gli altri vanno più forte e i sogni di gloria sembrano frantumarsi l’uno dopo l’altro, ma l’ingegnere Filippo Preziosi assieme a tutto il team di sviluppo continua nei tentativi: “Abbiamo continuato a lavorare sulla ciclistica facendo prove di assetto e raccogliendo informazioni e dati che lunedì prossimo andremo a confrontare con quelli raccolti a Sepang. Tutti i ragazzi stanno lavorando senza risparmiarsi. Siamo fiduciosi che continuando con un simile impegno e rimanendo concentrati sull’obiettivo riusciremo a mettere a frutto il potenziale che abbiamo”. Il fattore fondamentale è che nessuno si sta risparmiando, bensì si và avanti con la stessa intensità di sempre. Questo è lo spirito giusto anche se i risultati in pista tardano ad arrivare. Ma in fondo nulla è impossibile se ci si crede fino in fondo.

Riccardo Cangini