Primarie: Seggi aperti a Torino per il dopo Chiamparino

Tutto pronto per le primarie del centro sinistra a Torino.
Quaranta giorni di campagna elettorale e oggi si sono aperti i seggi delle primarie che chiuderanno alle venti.
Lo spoglio comincerà subito dopo, e si prevede che i primi risultati parziali saranno disponibili a partire dalle 22.

Il tutto per scegliere l’erede del sindaco Sergio Chiamparino, l’avversario del centrodestra nelle elezioni comunali di maggio.
I candidati sono ben 5 anche se Piero Fassino e Davide Gariglio sono i due grandi favoriti. L’assessore al Bilancio Gian Guido Passoni gioca il ruolo dell’outsider: “Quel che è successo a Milano può ripertersi: ho sensazioni positive” ha detto ieri chiudendo la campagna elettorale.

Sergio Chiamparino, amato dai torinesi non solo di centrosinistra, ha indicato quale suo erede proprio Piero Fassino.
Lui e Piero sorridenti immortalati nella foto- simbolo di questa maratona da primarie. Lungo l’elenco di coloro che si sono schierati con l’ex ministro, oltre 300 nomi di peso, da Alessandro Baricco a Furio Colombo, Tullio Levi, Wladimiro Zagrebelsky, Cesare Damiano, Mimmò Luca, Roberto Tricarico (che all’inizio voleva candidarsi) e i massimi dirigenti del partito nazionale. Ieri anche il vincitore del festival di Sanremo, Roberto Vecchioni ha lanciato un appello: “Fassino si è sempre dedicato alla democrazia, alla storia di Italia e del nostro pensiero con passione straordinaria ed è una persona perbene. Per questo invito a votare per Piero Fassino”.

Chi vuole votare deve portare con sé un documento di identità valido, scegliendo il seggio corrispondente alla sezione indicata sulla tessera elettorale. Per esprimere la propria preferenza tra Fassino, Gariglio, Silvio Viale, presidente dei Radicali, Gianguido Passoni e Michele Curto, rappresentanti civici della Sinistra, bisogna versare un contributo di 2 euro e dichiararsi elettori di centrosinistra. Possono votare anche gli stranieri residenti e chi ha più di 16 anni.

Matteo Oliviero