Serie A, Brescia-Lecce 2-2: Corvia e Munari firmano la rimonta dei salentini

BRESCIA-LECCE 2-2 – Il Brescia non va oltre il pareggio nella sfida salvezza del Rigamonti contro il Lecce e vede allontanarsi pericolosamente la salvezza. Non basta il doppio vantaggio firmato da Caracciolo e Zoboli nei primi venti minuti: i salentini risalgono la china, trovano il pari con i gol di Corvia e Munari e conquistano un punto pesantissimo.

Con la vittoria del Cesena sul Chievo, gli uomini di Iachini perdono terreno e vengono scavalcati in classifica proprio dai romagnoli, ora terzultimi a -3 dal Lecce. Per i salentini, superati dal Catania e agganciati dal Parma al quartultimo posto, ci sarà ancora da lottare.

PRIMO TEMPO – Una sola novità rispetto alle previsioni della vigilia: tra i padroni di casa c’è Mareco al posto dell’influenzato Bega. Per il resto tutto confermato: Hetemaj prende il posto dell’acciaccato Filippini, nei salentini ci sono i rientranti Olivera e Jeda in attacco.

Gli uomini di Iachini partono forte e al 9′ vanno vicini al vantaggio con una punizione di Diamanti che lambisce il palo dopo una leggera deviazione della barriera. Quattro minuti più tardi è ancora Diamanti ad impegnare Rosati, sulla respinta del portiere ospite Kone non trova la porta. Al 17′ arriva il gol dell’1-0: cross da destra di Zambelli, Caracciolo stacca di testa e infila sul secondo palo.

Passano due minuti e il Brescia raddoppia: angolo di Diamanti da sinistra, Zoboli irrompe di testa e insacca alla destra di Rosati. Subìto il secondo gol, Rizzo (in panchina al posto dello squalificato De Canio) inserisce Corvia per Grossmuller, ma sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Kone, che sfiora il montante con un diagonale da posizione favorevole.

Al 31′ il cambio degli ospiti dà i suoi frutti: palla dentro di Jeda, Munari tocca per Corvia che infila Arcari con un tocco sotto. Il Brescia reagisce subito con il solito Diamanti, che crossa bene verso Kone che si inserisce bene ma spara alto. Nel finale di tempo i padroni di casa reclamano un rigore per un dubbio intervento su Zambelli in piena area di rigore.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con l’ennesima occasione per Diamanti, che dopo 2′ ci prova su punizione ma trova la respinta di Rosati. Passano dieci minuti e il fantasista del Brescia tenta la conclusione dai 25 metri: palla alta non di molto.

Al 64′ il Lecce si fa vedere con Mesbah, che ci prova con un bel sinistro in diagonale ma Arcari respinge con i pugni. Il Lecce continua a spingere e al 70′ trova il gol del definitivo pareggio: rimessa laterale di Mesbah, la difesa lombarda si addormenta, Munari controlla e batte Arcari di destro.

I lombardi provano a rifarsi sotto alla ricerca dei tre punti, ma di occasioni non se ne vedono più. Grandi proteste al 92′, quando Caracciolo si vede annullare il gol della vittoria per un fuorigioco molto dubbio.

TABELLINO

BRESCIA – LECCE 2 – 2

Brescia (3-5-1-1): Arcari; Zebina, Mareco, Zoboli; Zambelli (44′ st Daprela), Kone, Zanetti, Hetemaj (30′ st Lanzafame), Berardi; Diamanti (21′ st Eder); Caracciolo.
A disposizione: Leali, Accardi, Vass, Possanzini. All. Iachini

Lecce (4-4-1-1): Rosati; Donati, Fabiano, Gustavo, Brivio; Munari, Bertolacci (21′ st Piatti), Grossmuller (24′ pt Corvia), Mesbah; Olivera; Jeda (33′ st Coppola).
A disposizione: Benassi, Sini, Rispoli, Chevanton. All. De Canio

ARBITRO: Morganti

MARCATORI: 17′ pt Caracciolo (B), 19′ pt Zoboli (B), 31′ pt Corvia (L), 25′ st Munari (L)

AMMONITI: Gustavo (L), Zoboli (B), Corvia (L), Mesbah (L)

ESPULSI: Nessuno

Pier Francesco Caracciolo