Tutti vogliono Emma

Dopo Sanremo tutti vogliono sapere qualcosa di lei, e lei con molta disponibilità accetta di andare ospite in diverse trasmissioni.

Oggi è Lorella Cuccarini su RaiUno ad intervistare la seconda classificata al Festival di Sanremo che le domanda se si sia ripresa dopo questa esperienza.
“Ancora no” risponde Emma “Sanremo è stata una bella botta, ma il dopo Sanremo è ancora peggio. Sono ancora nel frullatore”. La Cuccarini  vuole sapere le prime parole dette dai genitori dopo la notizia del secondo posto. “Non ricordo bene, più che parlare abbiamo pianto al telefono contemporaneamente” dichiara Emma “Io non ho ancora visto i miei genitori – continua –  non c’è stato modo perché sto lavorando molto. Fortunatamente c’è skype, anche se un abbraccio è un’altra cosa”.

La cantante pugliese confessa qualche suo piccolo segreto “ho paura del buio, non so da dove nasce questa paura. Il buio mi fa venire  cattivi pensieri  in testa e allora,come i bambini ho sempre una piccola lucina accesa”. “Quando faccio cose più grandi di me, come Sanremo,  mi sento piccola. Fortunatamente avevo tutto il mio staff vicino, ormai sono una seconda famiglia”.

Riferendosi alla famiglia  Emma dice “loro non mi hanno mai forzato ad entrare in questo mondo.  Mi hanno appoggiato ma mai forzato, mi hanno fatto scegliere. Io penso che era già scritto da qualche parte che avrei fatto questo mestiere o almeno mi piace pensarla così”.

Durante la diretta Emma canta “Arriverà” il brano presentato a Sanremo. Non ci sono i Modà, ma la nuova versione cantata totalmente da lei riesce benissimo.

La cantante parla dei suoi “miti musicali” e dichiara: ”Ormai sono più o meno abituata ad incontrare gente di quest’ambiente,  ma quando vedo Gianna Nannini mi blocco e non capisco più niente. Lei è l’unica artista che per me sta davvero ad un altro livello. Non riesco a dire niente di fronte a lei. Io sono una sua fan in tutto. Lei mi ha detto che vado forte., ma avrebbe potuto dirmi qualsiasi cosa. Se me la dice lei va bene.”

Commentando gli altri brani del Festival, come ha già detto altre volte, Emma afferma che il testo più moderno e rivoluzionario è stato  proprio quello che ha vinto:  “Chiamami ancora Amore” di Roberto Vecchioni. “è una canzone che racconta gli ultimi anni della gente italiana con parole semplici e dirette. Quando ho letto il testo ero curiosa di sentire la musica”. “A me piace tanto Vecchioni, e sono legata a “Luci a San Siro” perché la cantavo sempre quando suonavo con mio padre,  non mancava mai nella nostra scalettA. Vecchioni fa entrare nelle vene le parole”. Emma conclude la sua intervista cantando proprio “Luci a San Siro”.

Roberta Pugliese