Zenga zenga song: il rap di Gheddafi spopola su Youtube

“Li staneremo come ratti! Porta a porta! Casa per casa! Appartamento per appartamento. Di strada in strada..” Parole del leader libico Gheddafi che sono diventate un video che sta spopolando su Youtube.

Migliaia di visualizzazione per un furioso Gheddafi che minaccia di dare la caccia ai rivoltosi a suon di rap. Il deejay Noy Alushe ha avuto subito l’idea di trasformare il discorso in canzone e il “Zenga zenga” ha impiegato pochi giorni per diventare la colonna sonora della rivolta libica che è suonata pure nelle strade di Bengasi, ritmata via web da stazioni radio e tv, spedita via mail. Il video non è stato molto apprezzato dal governo e per poche ore in Libia è stato inaccessibile, ma la potenza di internet l’ha reso disponibile e, grazie a Facebook e Twitter, è stato visualizzato in tutto il mondo.

<<Il discorso di Gheddafi aveva tutti gli elementi d’un successo. Le parole usate a tormentone, come in uno di quei riti tribali africani che chiamano zenga zenga. E poi – ha dichiarato il deejay Noy Alushe – i vestiti speciali che indossava, le mani alzate in segno di vittoria come si fa a un rave party… Fantastico. Ho aggiunto un po’ di musica trance, una ragazza che ballava: ho pensato subito che sarebbe stato un bel divertimento, anche se non m’aspettavo un successo del genere..>>

Un grande successo per la canzone del deejey, piaciute a tutto il mondo arabo <<Sono travolto da un’ enorme onda di simpatia dal mondo arabo. Ho ricevuto messaggi dal Bahrein, dall’Iraq, dall’Egitto e ovviamente dalla Libia. Mi dicono che il mio mix è diventato una specie di grido di battaglia delle manifestazioni. E dire che quasi tutti ignorano la mia identità. La maggior parte non sa che sono ebreo e pure israeliano. Quando lo scoprono, molti m’insultano. Scrivono: “Morte a Israele”. Uno mi ha detto che questa è la prova che ci sono gli israeliani e i loro complotti, dietro questa rivoluzione che sta spaccando gli arabi>>.

Daniela Ciranni