Kosovo, neo presidente Pacolli dona il suo stipendo ai poveri

Pristina (Kosovo), 28 febbraio. Il miliardario Behgjet Pacolli, appena eletto capo dello Stato del Kosovo, ha dichiarato di voler donare ai poveri il suo stipendio per la carica che andrà a ricoprire. Il presidente della Repubblica mostra una sensibilità d’altri tempi, si fa promotore dell’aiuto ai poveri, dando il buon esempio a tutta la nazione. Un gesto inconsueto, che non siamo abituati a vedere, ma che lascia bene sperare i meno abbienti su politiche e accortezze in loro favore.

In una nota della presidenza a Pristina, capitale del Kosovo, si legge espressamente che il neo presidente “non riceverà lo stipendio dal bilancio dello Stato”. La somma di circa 2.500 euro al mese “andrà a favore di famiglie in precarie condizioni economiche”. È stata una mossa che ha sorpreso tutti, ma che sicuramente farà colpo su tutti i kosovari. “Noi dobbiamo fare di tutto per migliorare la situazione economica e sociale del Paese – ha dichiarato Pacolli nello stesso comunicato – per creare nuove opportunità per la popolazione e per le famiglie, poiché la situazione è allarmante”.

Behgjet Pacolli, di origini svizzero-kosovare, in passato è stato per alcuni marito della cantante italiana Anna Oxa, pugliese ma di origini albanesi. È il leader dell’Akr, l’Alleanza per il nuovo Kosovo, ed è stato eletto alla presidenza kosovara martedì scorso. “Ritengo che possa essere utile a un Paese giovanissimo – ha dichiarato il presidente al momento dell’elezione – che deve costruire tutto, allacciare relazioni solide con partner a livello mondiale e risolvere molti problemi. Intendo usare le mie conoscenze, ma lo farò da presidente del mio Paese, libero da ogni vincolo economico privato”.

Pacolli è un imprenditore edile, titolare della compagnia Mabetex e vanta un patrimonio personale dichiarato di oltre 420 milioni di euro. È considerato l’uomo più ricco del Kosovo, il paese più povero d’Europa.


Emanuele Ballacci