Lamezia Terme, bambina di 9 anni muore per banale operazione di tonsille

Una bambina di 9 anni è morta a seguito di un’operazione alle tonsille effettuata lunedì scorso. La Procura di Lamezia Terme ha aperto un’inchiesta per chiarire i motivi del decesso.

La vittima era residente a Filadelfia (Vibo Valentia) e si era sottoposta all’operazione circa una settimana fa presso l’ospedale di Lamezia Terme. Un paio di giorni dopo l’intervento, mercoledì, la piccola, che si chiamava Chiara Michienzi, era stata dimessa dall’ospedale. Forse con troppa leggerezza. Nei giorni successivi la bambina aveva infatti accusato malesseri di vario genere, tanto da costringere la madre a riportarla in ospedale (venerdì), per effettuare alcuni accertamenti e controllare le sue condizioni di salute.

Eppure, anche dopo questa ulteriore visita i medici non hanno riscontrato alcuna anomalia e hanno rispedito Chiara a casa, dicendo che i malesseri sarebbero scomparsi col passare del tempo. Purtroppo avevano torto, dal momento che sabato sera la bambina si è di nuovo sentita male, manifestando un’improvvisa febbre. La madre, preoccupatissima, ha allora chiamato l’ambulanza, che ha caricato Chiara per condurla nuovamente presso la struttura ospedaliera di Lamezia. La bambina, però, è deceduta lungo il tragitto per motivi tutt’ora ignoti.

Una tragedia che sembra esser proprio la conseguenza dell’intervento chirurgico eseguito lunedì passato. Su denuncia della madre, la polizia ha eseguito il sequestro della cartella clinica di Chiara che era stato disposto dalla Procura.

Nella giornata di oggi dovrebbe esser eseguito l’esame autoptico, col quale si dovrebbe far luce sulle reali cause del decesso.

Anche il padre della giovane vittima era morto, nel 2003, a causa di un presunto caso di malasanità. L’uomo aveva sentito dei forti dolori al petto, si era recato all’ospedale di Vibo Valentia, ed era stato dimesso con troppa facilità. Il giorno successivo, poi, era morto per infarto.

Gianluca Bartalucci