Processo Mediaset: Oggi l’udienza, no a legittimo impedimento

Dopo la bocciatura della legge sul legittimo impedimento da parte della Consulta riprendono il loro cammino i processi a carico del premier.
Proprio oggi, davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano, riprende il processo sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset, dove Berlusconi risponde di frode fiscale e dove tra gli altri 11 imputati ci sono Fedele Confalonieri, l’uomo d’affari Frank Agrama di cui il Cavaliere sarebbe stato il socio occulto, Paolo Del Bue di Arner Bank e l’avvocato inglese David Mills.

Per quest’udienza il premier e i suoi legali non hanno chiesto alcun rinvio motivato da impegni istituzionali.
Per i primi due appuntamenti, quello di oggi e quello di sabato prossimo, udienza Mediatrade non ci saranno legittimi impedimenti. Si tratta di processi che in un certo senso fanno meno male anche mediaticamente.

Per l’11 marzo, la data di ripresa del processo per la presunta corruzione di Mills, invece, con ogni probabilità Berlusconi farà valere l’impegno del consiglio d’Europa sull’economia a Bruxelles e chiederà di rinviare l’udienza. Il 6 aprile, giorno d’avvio del processo per il caso Ruby (concussione e prostituzione minorile) il premier sarà in Abruzzo in occasione dell’anniversario del terremoto.

Oggi al processo Mediaset, la prima udienza dopo la sospensione in attesa della Consulta, non ci sono testimoni citati. In aula ci si limiterà a fare il calendario delle prossime udienze. Il processo è a buon punto ma non vicinissimo alla conclusione. Mancano ancora diversi testimoni e un paio di udienze all’estero, compresa la storia di una rogatoria a Montecarlo finita al giudice sbagliato e non s’è capito perchè.

Sabato prossimo 5 marzo davanti al gup Maria Vicedomini riprenderà l’udienza in cui Berlusconi è accusato di appropriazione indebita fino al 2006 e di frode fiscale fino al 2009. Non si sa se la giornata sarà dedicata alle eccezioni preliminari o se l’argomento sarà trattato dentro gli interventi delle parti in causa. Sicuramente la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio che riguarda anche altri imputati tra cui Fedele Confalonieri e Piersilvio Berlusconi sarà presa in una data successiva.

Matteo Oliviero