Processo Mediaset: Pdl davanti a palazzo di giustizia

Milano, 28 febbraio. Silvio Berlusconi è stato dichiarato “contumace”, perchè non presente in aula, all’udienza odierna del processo sui presunti fondi neri per i diritti tv Mediaset. Processo in cui sarebbero indagate, oltre al Presidente del Consiglio, altre 11 persone.

Il Premier ha tra l’altro dichiarato che oggi non si è presentato in Tribunale perchè i suoi “avvocati gliel’hanno impedito”, ma che lui avrebbe voluto andarci. “Ghedini – ha precisato il Cavaliere – mi ha detto che oggi c’era il poszionamento delle udienze e che non era quindi necessaria la mia presenza”. Processo rinviato all’11 aprile ( 5 giorni dopo quello con il rito immediato per il caso Ruby), quando, sempre secondo il legale del Premier, la presenza in aula di Berlusconi dovrebbe essere più probabile.

In ogni caso, oggi i pidiellini si sono riuniti un’altra volta davanti al Palazzo di Giustizia milanese, come fecero due settimane fa per il caso Ruby; un folto gruppetto di “seniores” come si sono auotdefiniti hanno impiantato gazebo e striscioni davanti al Palazzo di Giustizia meneghino. Libretti sui due anni di governo Berlusconi, depliant con parole piuttosto dure: “il palazzo di ingiustizia di Milano uccide la verità e la giustizia”. All’interno, vengono riportati i numeri di processi e udienze. “Berlusconi non è mai stato condannato” si legge. Altro depliant: “basta con le false accuse a Berlusconi”.

E’ una sorta di “vecchia guardia” del Pdl quella che si è piazzata di fronte al Tribunale milanese questa mattina, alcuni sono iscritti al partito e alla domanda ti rispondono con un “certo!”, altri no, ma sembrano dire “comunque siamo qui”. Il processo sui presunti fondi neri Mediaset è il primo di quelli che a breve si riapriranno a carico del Presidente del Consiglio, che così ha commentato: “Sono l’uomo più processato d’Italia, ci sono state 2.952 udienze. Quando mi dicono di farmi processare penso perdonali perchè non sanno quello che dicono”.

Giorgio Piccitto