Depressione in aumento per gli uomini, pesano famiglia e disoccupazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:26

Boom di depressione tra gli uomini nei prossimi nei prossimi anni. Perdita del ruolo di capo famiglia, perdita dei posti di lavoro e difficoltà nella crescita dei figli le principali cause secondo i ricercatori americani.

Nelle previsioni degli esperti della Emory University School of Medicine in Atlanta (Usa), illustrate sul British Journal of Psychiatry, i tassi di disturbi depressivi maschili sono infatti destinati ad aumentare in relazione ad importanti cambiamenti sociali in atto nelle società occidentali. Incrociato numerosi dati sull’occupazione maschile e sullo status socio-economico delle donne hanno concluso che l’erosione del prestigio dell’uomo è destinato ad aumentare.

Innanzitutto, sostiene il direttore del Programma su umore e disturbi di ansia dell’ateneo, Boadie Dunlop, gli uomini oggi sono meno duri e pudichi, bensì più incoraggiati ad esternare ed a discutere dei loro sentimenti; inoltre i tradizionali posti di lavoro a loro destinati stanno subendo un profondo processo di “ristrutturazione” dovuto alla recente crisi economica.

Le donne hanno quasi il doppio delle probabilità degli uomini di essere colpite dalla depressione, “ma questa situazione potrebbe cambiare nei prossimi decenni, con un calo nelle donne. I medici devono dunque essere consapevoli di questi” elementi in gioco, “per essere pronti ad esplorare con i loro pazienti il significato di questi cambiamenti e intervenire in modo mirato “.

Negli Stati Uniti, nel 2007, il 22% delle mogli guadagnava più dei mariti, mentre questa condizione riguardava appena il 4% delle donne del 1970. Gli uomini danno molta importanza al loro ruolo di capofamiglia ed il fallimento da questo punto di vista può essere associato al rischio di depressione e di crisi coniugale.

La depressione è una patologia dell’umore caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell’umore, compromettendo il “funzionamento” di una persona, nonché le sue abilità ad adattarsi alla vita sociale.

Adriana Ruggeri

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!