Fiction Tv: gli attori usano armi vere


Gli attori di Romanzo criminale e tante altre fiction tv usavano armi vere.

E’ quanto emerge da un controllo degli agenti, che hanno riscontrato la presenza di armi di ex ordinanza, cioè usate, in passato, dalle Forze dell’ordine, e, addirittura, armi da guerra, in qualche caso.

Nei guai i titolari delle quattro società che forniscono questo tipo di strumenti alle produzioni televisive e cinematografiche.

Sequestrati 5 revolver, 22 pistole semiautomatiche, 9 fucili e 3 carabine, tra le armi comuni, mentre sono state trovate anche 3 semiautomatiche e 4 mitragliatori classificati come armi da guerra.

Il pericolo era doppio, sia perché mancava un regolare certificato, ragion per cui i titolari delle aziende sono stati arrestati con l’accusa di detenzione illegale di armi comuni da sparo e detenzione di armi da guerra, sia perché le pistole erano bloccate solo da un bullone removibile. Durante uno sparo a salve, il componente avrebbe potuto cedere, o qualcuno avrebbe potuto rimuoverlo intenzionalmente.

L’attività degli investigatori si interroga proprio sulla necessità di usare strumenti tanto pericolosi, non escludendo eventuali “usi impropri”.

Mentre tre persone finiscono in galera, una è denunciata a piede libero e i locali adibiti a deposito sono sequestrati.

Le armi sequestrate saranno, inoltre, inviate alla polizia scientifica per diversi controlli. La questura ha chiesto all’autorità giudiziaria di verificare se con quelle pistole siano stati commessi reati, ma il dirigente della Divisione amministrativa Edoardo Calabria spiega: “E’ difficile ricostruire la storia di armi che hanno 70 anni, alcune delle pistole sequestrate sono state in passato in dotazione delle Forze dell’ordine e non più in uso. Proseguiremo le indagini per ricostruire il loro percorso”.

Alcune armi sono state classificate come ex ordinanza, cioè non più usate dalle Forze dell’ordine, ma altre corrispondono al tipo attualmente in uso tra i poliziotti. Sarebbe bastato rimuovere un piccolo bullone per provocare una tragedia sui numerosi set televisivi e cinematografici.

Carmine Della Pia