Fiorentina, tifosi contestano i Della Valle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:27

FIORENTINA, DELLA VALLE  – La marcia deludente della Fiorentina delle ultime due stagioni ha suscitato più volte il disapprovo dei tifosi viola che sembrano essere arrivati all’apice della pazienza. Il primo nome sul banco degli imputati è quello della famiglia Della Valle, proprietaria del club fiorentino dal 2002. A scatenare l’ira dei tifosi, oltre al rendimento della squadra, sono state le promesse d’investimento non mantenute dalla dirigenza viola e un mercato di riparazione abbastanza deludente.

LA PROTESTA – “Si è esiliato Dante poeta divino, figuriamoci te, illustre ciabattino“. Questo è lo striscione affisso la scorsa notte ai cancelli dello stadio Franchi di Firenze firmato dagli esponenti del gruppo “Settebello“, il più antico club della Curva Fiesole. Lo striscione scritto in rosso su un telo di circa cinque metri, fa riferimento alla produzione di calzature “Valleverde“, primaria attività di cui è proprietaria la famiglia Della Valle.

L’ultima goccia necessaria a far traboccare il vaso è stata la scialba prestazione di domenica della squadra toscana al San Nicola, contro il Bari fanalino di coda e con pochissime possibilità di salvezza. La Fiorentina, andata in vantaggio nel primo tempo grazie ad una rete di Gilardino, è stata raggiunta nel finale dalla squadra pugliese che è riuscita a mettere alle corde l’avversario viola per la maggior parte del match. Il risultato così come l’atteggiamento in campo ha scatenato nei tifosi un mix di rassegnazione e di rabbia, sfogata prima con i fischi al ritorno della squadra dalla trasferta barese, e poi con uno striscione abbastanza chiaro contro la proprietà, rea di non aver mantenuto le promesse fatte.

LA NON CRESCITA DELLA FIORENTINA – Da quando i fratelli Della Valle hanno rilevato la Fiorentina salvandola da una fine quasi certa, la società viola è riuscita sempre a migliorarsi anno dopo anno, occupando stabilmente posizioni di alta classifica. Questa era la realtà viola fino a due stagioni fa. Da due anni a questa parte infatti, i viola hanno bloccato il loro processo di crescita, disputando un campionato anonimo lo scorso anno (finì la stagione all’undicesimo posto, con soli 47 punti ma con progetti molto più ambiziosi),  e ripetendosi in maniera negativa durante questo abbondante scorcio di campionato (34 punti in 27 gare fino a questo momento). Che fine ha fatto il progetto Fiorentina?

Giuseppe Carotenuto

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