I Negramaro ringraziano i fan regalando il brano inedito Aspetto lei

I Negramaro hanno voluto ringraziare i fan per tutte le dimostrazioni di sostegno e affetto che hanno ricevuto dopo l’annuncio del rinvio del tour regalando sul sito ufficiale un brano inedito intitolato Aspetto lei.
Giuliano Sangiorgi, il cantante della band, ha infatti dovuto sottoporsi ad un intervento alle corde vocali e aveva scelto di annunciarlo online senza intermediari o comunicati stampa.

A distanza di tre settimane Giuliano ha voluto scrivere nuovamente sulla pagina internet ufficiale rivolgendosi a tutti gli estimatori della musica dei Negramaro.

In un lungo messaggio il cantante racconta di come i messaggi ricevuti dai fan lo abbiano reso felice e aiutato nei momenti difficili vissuti recentemente. L’operazione a cui si è sottoposto è andata alla perfezione e Giuliano annuncia che a breve inizierà la riabilitazione che gli permetterà di tornare a cantare e a parlare senza alcun problema, visto che per ora è costretto a comunicare scrivendo per non rischiare altri problemi.
Il messaggio prosegue raccontando che Aspetto lei, la canzone scaricabile gratuitamente online e registrata in versione acustica, è stata scritta e cantata durante le prove della band di qualche mese fa e di come il testo ora abbia assunto un significato diverso da quello originale e quel “lei” possa essere identificata con la sua voce.

I Negramaro sono attesi sul palco dell’Heineken Jammin Festival il 10 giugno e il loro tour inizierà poi il 4 ottobre al Palalottomatica di Roma per concludersi il 20 novembre a Caserta.

Il 21 febbraio è stato inoltre presentato ufficialmente il video di Voglio molto di più, secondo singolo tratto dall’album Casa 69. Diretto dalla regista Valentina Bè il video vede protagonisti Michele Placido (regista del film Vallanzasca, gli angeli del male di cui i Negramaro hanno composto la colonna sonora) e Benedetta Barzini nel ruolo dei genitori di due gemelli nati da un esperimento di clonazione, rispecchiando i temi della canzone che pone una riflessione su chi cerca un potere assoluto.

Beatrice Pagan