Milan-Napoli 3-0, Allegri: “Vittoria meritata”. Mazzarri:”Rigore? Era fallo su Cannavaro”

MILAN-NAPOLI 3-0 – La sfida Scudetto della 27^ giornata va al Milan che schianta 3-0 il Napoli. Ottima prova della squadra di Allegri che dopo un brutto primo tempo mostra tutto il suo potenziale nella ripresa annichilendo gli avversari. Brutto ko per Mazzarri che scivola al terzo posto ma non ha intenzione di ridimensionare le ambizioni della sua squadra.

L’episodio chiave del match è stato il fallo di mano di Aronica che ha sbloccato il risultato grazie al conseguente rigore di Ibrahimovic. Diverse le opinioni in merito dei due tecnici.

Allegri è entusiasta del risultato e minimizza l’episodio del rigore, sottolineando la prova maiuscola della sua squadra: “Nel primo tempo abbiamo avuto sette-otto occasioni favorevoli ma abbiamo sbagliato i passaggi poi abbiamo sbloccato la gara su rigore e abbiamo cercato altri gol. Se c’era il rigore? Dal campo sembrava di sì. Comunque abbiamo meritato la vittoria, loro hanno fatto un tiro in porta“. Poi sul distacco sulle inseguitrici afferma: “E’ un buon vantaggio ma mancano ancora molte partite. Manca il derby e il Napoli è ancora in lotta. Noi dobbiamo continuare così, adesso siamo quasi al completo e questo per noi è molto importante”.

Entusiasta anche Pato, che adesso si aspetta più presenze dal primo minuto: “Siamo una squadra fatta non di compagni, ma di fratelli. Mi ha fatto piacere che dopo il mio gol tutti i compagni mi siano venuti ad abbracciare. Io sono felice per quella rete e perché ho dato il meglio di me stesso: personalmente, voglio sempre giocare. Poi l’allenatore fa le sue scelte per il bene della squadra”.

Mazzarri fa mea culpa sulla prestazione della sua squadra ma nutre forti dubbi sul rigore che ha sbloccato il risultato: “Non abbiamo giocato come sappiamo. Loro sono forti, più forti e stanno meglio in questo momento. Il campo non favoriva il nostro gioco e tra l’altro eravamo affaticati per la gara contro il Villarreal. Il rigore? Si poteva dare e non dare, ma c’era un fallo su Cannavaro. Io faccio fatica a pensare che fosse un penalty. In più ho visto anche qualche fuorigioco che non c’era. Ma è andata così. Certo, fino a quel punto la partita era in equilibrio, e senza quel rigore chissà come sarebbe andata”. Poi un pensiero sullo Scudetto: “Vediamo di recuperare domenica col Brescia, ora abbiamo altre undici finali”.

 

Antonio Pellegrino