Partite di coca come ‘cassette di pesce’: 12 trafficanti arrestati

Sono dodici le persone arrestate dalla Polizia a Palermo e Trapani nell’ambito dell’operazione ‘Lampara’, volta a smantellare una grossa organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. Secondo ciò che emerge dall’inchiesta, i trafficanti erano soliti usare una sorta di codice segreto per comunicare al telefono, che temevano potesse essere intercettato. In questo alterato linguaggio le partite di cocaina venivano chiamate ‘cassette di pesce’.

Il blitz avvenuto nelle ultime ore rappresenta solo la fase terminale di indagini durate quasi due anni, nelle quali hanno svolto un ruolo fondamentali le intercettazioni telefoniche e ambientali. I diversi controlli e accertamenti hanno portato, nel tempo, a 3 notevoli sequestri di cocaina che sono avvenuti a Porticello (21 febbraio 2009, 2 kg), a Palermo (8 giugno 2009, 3 kg) e a Bari (12 giugno 2009, 6 kg).

Nonostante tutte le precauzioni prese dagli indagati – ognuno dei quali aveva un ruolo preciso all’interno dell’organizzazione – nel corso di questi anni, per tenersi in contatto essi hanno dovuto ricorrere più volte all’uso del telefono a causa della distanza fisica che li separava. Ciò ha permesso agli investigatori di scoprire i loro traffici e di arrivare a decodificare il loro particolare linguaggio.

Gli arresti sono stati eseguiti a Palermo e Trapani ma anche a Napoli e Bari. Ulteriori informazioni riguardanti l’operazione verranno rilasciate questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura di Palermo e alla quale parteciperà anche il procuratore aggiunto Maria Teresa Principato.

Gianluca Bartalucci