Torri di Bologna a rischio crollo: “Bisogna fermare il traffico”

Le due Torri di Bologna rischiano di crollare da un giorno all’altro? Una piccola percentuale di pericolo, a quanto pare, c’è. A sostenerlo è uno studio effettuato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a cura proprio del suo presidente, Enzo Boschi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica online Journal of Cultural Heritage.

Lo stesso Boschi aveva messo in allarme la città – e la sua amministrazione – qualche tempo addietro, sottolineando come a causa dell’enorme numero di tram che quotidianamente passano sotto di loro, le Torri rischiassero seriamente di crollare. Il suo grido d’allarme non aveva mancato di suscitare già allora diverse polemiche.

Il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ribadisce adesso, alla luce di nuovi dati, il medesimo concetto: “Nello scorso settembre abbiamo rilevato lo stato delle torri al di là di ogni ragionevole dubbio. Lo abbiamo fatto grazie a uno strumento chiamato laser scanner che mostra con grande precisione le condizioni della struttura”.

Arianni Paci, che ha effettuato le rilevazioni citate nello studio, sottolinea come le pareti delle Torri abbiano “macchie di deformazione in vari punti degli edifici. Sulla Garisenda, la più bassa delle due, tra l’altro, coincidono con le cinghie di consolidamento già presenti. A preoccupare sono soprattutto le dinamiche di torsione, difficilmente sopportabili dalle strutture in muratura”. La dottoressa aggiunge che le stesse rilevazioni saranno eseguite anche l’anno prossimo, per verificare così la velocità di deformazione degli edifici.

Boschi pensa che l’unica via per scongiurare il rischio di crolli sia quella della chiusura totale del traffico, “di tutto il traffico, come avviene a Pisa dove alla Torre non si può avvicinare neanche un taxi. Oggi, dalla mattina alla sera, sotto le torri passano due autobus al minuto. Addirittura tre nelle ore di punta. Poi arriverà il nuovo tram: ogni singolo passaggio non demolisce niente. Ma giorno dopo giorno la struttura si indebolirà ancora”.

Chiusura del traffico sì o no? Le discussioni sull’argomento, a Bologna, sono appena cominciate.

Gianluca Bartalucci