Federalismo: Calderoli chiede proroga di quattro mesi

La Lega frena sul federalismo e prende tempo, allungando così di fatto la vita Berlusconi.
Dopo un incontro con una delegazione del gruppo dei “Popolari d’Italia domani“, il ministro Calderoli ha assunto l’impegno di proporre al Cdm “un’iniziativa legislativa finalizzata alla proroga di quattro mesi del termine di scadenza della delega prevista dalla Legge 42” sul federalismo fiscale prevista attualmente per il 21 maggio.
Il termine ultimo quindi slitta al 21 settembre e per la proroga servirà un’apposita iniziativa legislativa.

La legge delega sul federalismo scade a maggio. Entro quella data sono ancora due i decreti attuativi che devono vedere la luce e sui quali la Lega, con il motore Bossi-Calderoli a tutta forza, non intende transigere: sanità e fisco regionale. Il leader della Lega non si nasconde e spiega che “ora arriva al parte difficile: il federalismo regionale e provinciale”. Il Senatur appare ottimista sulla riforma federalista ed anche sull’equilibrio tra opposizione e maggioranza nella commissione bicamerale: “La speranza è l’ultima a morire”, dice a chi gli fa notare che Pdl, Lega e Ir dovrebbero a breve avere nuovi rappresentanti in commissione, mentre con la scomparsa del gruppo di Fli al Senato l’opposizione potrebbe perderne uno.

Intanto in queste ore si sta votando alla Camera la fiducia sulla riforma attuativa del federalismo municipale, i risultati si sapranno in serata.

Matteo Oliviero