Trieste, bora a 176 km/h: decine di feriti per cadute

La bora continua a tormentare il Friuli Venezia Giulia e la città di Trieste in particolare. Sono ormai diversi giorni che il vento non accenna a diminuire d’intensità, e la sua veemenza comincia a provocare i primi disagi. E i primi danni alle persone.

Questa mattina l’Istituto Nautico – che ha rilevatori collocati in piazza Ortis – ha comunicato che nella notte, precisamente alle 22.13, la bora ha toccato i 176 km all’ora. Anche se non si tratta di un vero e proprio record (l’anno scorso si era arrivati ai 188 km/h), è comunque il segno di una situazione che resta preoccupante. Nella mattinata la velocità del vento è scesa a 160 km/h, continuando lo stesso a rallentare la circolazione delle vetture.

Ma non è solo un problema di traffico. Nella giornata di ieri, infatti, più di 90 persone sono giunte all’ospedale per ferite o traumi causati da cadute. Colpevole, ancora una volta, il forte vento.

Si segnalano anche diversi danni alle cose. Negli ultimi due giorni sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco – aiutati da colleghi giunti da Udine – per sistemare e controllare alberi caduti, cornicioni pericolanti e circolazione bloccata in diversi punti del centro città.

Il vento ha provocato disagi anche nell’entroterra e sulla costa attorno a Trieste, scoperchiando capannoni e causando altri piccoli danni.

Si prevede che la bora diverrà ancora più intensa nelle prossime ore per poi calare d’intensità nel giro di un paio di giorni.

Gianluca Bartalucci