Yara, il sensitivo Allocchi disse: Potrebbe essere coinvolta una donna

L’indiscrezione, proveniente da uno dei medici legali che si stanno occupando dell’analisi del cadavere di Yara Gambirasio, secondo cui non si è ancora in possesso  di sufficienti dati per escludere che a uccidere la giovane sia stata una donna, ha fatto sì che venisse rispolverata una notizia che era circolata fino a qualche settimana fa.

A ritornare al centro delle attenzioni, per adesso soltanto dei curiosi, sono i pensieri resi noti da Mario Allocchi, un noto sensitivo di Civitavecchia. L’uomo, che farebbe affidamento nelle sue ricerche alla tecnica della radioestesia, si è già interessato in passato al caso di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa l’estate scorsa. Quella volta il sensitivo fu il primo a ipotizzare un possibile coinvolgimento di una figura femminile nella vicenda.

Allocchi, che ha sempre sostenuto di sentire che Yara fosse stata uccisa la sera stessa del rapimento, all’inizio di dicembre aveva in un primo tempo detto: «Chi ha ammazzato Yara Gambirasio era in palestra. La ragazza è caduta in una trappola mortale tesa un uomo pericolosissimo con qualche disturbo mentale, non giovane, ma di una certa età».

Poi successivamente ha corretto il tiro, parlando della possibile complicità nella vicenda da parte di una donna che potrebbe aver contribuito ad adescare Yara: «Il prelevamento che per me non è mai stato un sequestro è stato commesso da un uomo e una donna». E poi facendo riferimento all’ultimo sms inviato dalla ragazzina a una compagna, poco prima che il telefono fosse spento definitivamente: «Non e’ stata Yara a inviare il messaggio, bensì chi sapeva che la domenica successiva avrebbe dovuto partecipare a una gara di ginnastica. Chi l’ha presa conosceva sia il numero dell’amica a cui è arrivato il messaggio che l’orario in cui si sarebbe dovuta svolgere la gara».

A indirizzare Allocchi verso la possibile partecipazione di una donna nel mistero era la particolare ricorrenza della carta dell’imperatrice durante il consulto dei tarocchi: «Nelle mie ricerche viene sempre la carta dell’imperatrice che raffigura la mamma. Potrebbe trattarsi di una persona che, in un lontano passato, ha avuto un attrito con la mamma della tredicenne».

Che l'”Imperatrice” abbia potuto agire direttamente sul corpo di Yara, dandole la morte?

S. O.