Chavez : avvocato difensore di Gheddafi

Si batte per il suo amico Gheddafi e propone la sua mediazione, ma Chavez, secondo i bene informati, farebbe meglio a vedere cosa sta accadendo in casa sua.

 

Mustafa Abdel Jalil: “Niente compromessi: vogliamo la caduta di Muammar Gheddafi e del suo regime” – La rete araba Al-Jazeera informa che il leader libico Muammar Gheddafi ha accettato la proposta del Venezuela di assumere il ruolo di mediatore nella crisi politica libica.

 

Il ministro degli Esteri venezuelano, Nicolas Maduro, ha discusso l’offerta con il capo della Lega Araba, Amr Moussa: il piano verrà presentato nei dettagli durante un incontro che si terrà oggi al Cairo.

 

La strategia mira a raggiungere una soluzione negoziata tra il leader libico e le forze di opposizione (che controllano oramai vaste aree dei paesi nord africani produttori di petrolio) coinvolgendo America Latina, Europa e Medioriente. Lo scorso lunedì il presidente venezuelano Hugo Chavez aveva discusso lo sforzo di mediazione con alcuni paesi sudamericani ed europei.

La proposta di Chavez è stata però respinta dal leader dell’opposizione, Mustafa Abdel Jalil, ex ministro della Giustizia: “Non accetteremo la proposta di mediazione dei venezuelani perché vogliamo la caduta di Muammar Gheddafi e del suo regime” e ha rivolto un appello alla comunità internazionale affinchè venga riconosciuto il Consiglio nazionale fondato nei giorni scorsi a Bengasi come rappresentante della volontà del popolo libico.  

 

Chavez vuol fare da mediatore, ma c’è chi giura, che presto dovrà occuparsi della propria caduta, che parrebbe più che mai imminente vista la triste situazione in cui versano i venezuelani. Il presidente dittatore del Venezuela, come tutti sanno, è amico di sangue oltre che di Gheddafi anche di Ahmadinejad. Ne condivide le idee politiche e il regime.

 

Cosmo de La Fuente