Eiacula nella bottiglia d’acqua della collega: arrestato

Sul posto di lavoro, si sa, ci possono essere antipatie e simpatie, possono nascere flirt oppure può capitare un collega che di simpatico non ha nemmeno il nome.

Talvolta ci sono simpatie non ricambiate e questo potrebbe pregiudicare il rapporto lavorativo.  Gesti d’amore non ricambiati ed anche gesti…fuori luogo. Ed è proprio ciò che ha fatto Michel Lallana, arrestato lo scorso 17 agosto per aver eiaculato nella bottiglia d’acqua di una collega: ora il 32enne americano rischia fino ad un anno di galera per essere stato accusato di aggressione nei confronti della donna.

Più che un pessimo scherzo, pare che l’uomo sia stato ben felice di compiere il suo gesto ed in un interrogatorio ha affermato che trovava eccitante l’idea che le labbra della collega toccassero quell’acqua, vista l’attrazione che provava nei confronti della donna. La difesa di Lallana si è basata sul fatto che, essendo sposato, questo era l’unico modo per avvicinarsi a lei senza mettere a repentaglio il proprio matrimonio.

La donna in questione ha bevuto per ben due volte l’acqua e, avvertendo uno strano sapore, ha fatto analizzare quel liquido da un laboratorio che ha evidenziato la presenza di sperma umano. Un seguente esame del Dna ha poi incastrato Lallana.

Antonio Pellegrino