Maroni: “Amministrative il 15 e 16 maggio.No all’election day con i referendum

Ho comunicato al consiglio dei ministri la decisione di firmare nei prossimi giorni il decreto per l’indizione delle elezioni amministrative il 15 e 16 maggio“.
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri spiega quali saranno le prossime date utili per le elezioni amministrative.
Per i referendum Maroni ha detto di essere orientato per la data del 12 maggio, impedendo quindi l’election day come richiesto dai comitati promotori dei quesiti sul legittimi impedimento, la privatizzazione dell’acqua e il ritorno all’energia nucleare.

Il decreto di indizione dei comizi elettorali riguarda le amministrative, il referendum e’ un’altra cosa. Si può svolgere entro il 15 giugno, è una decisione che spetta al Consiglio dei Ministri. Io sono favorevole a svolgere il referendum l’ultima domenica utile, il 12 giugno, secondo la tradizione che vede sempre distinte le votazioni, anche perché nel referendum e’ previsto il quorum. Proporrò al Cdm di seguire questa indicazione”.

Arriva dunque il no all’election day, come aveva richiesto anche l’Italia dei Valori, sottolineando come fosse inutile uno sperpero di denaro pubblico.
Accorpare il voto delle amministrative con i quesiti referendari infatti, significherebbe una spesa minore da sostenere.

Matteo Oliviero