Occhialeria italiana in ripresa: nel 2010 export +17%, ottimismo per 2011

Il comparto dell’occhialeria italiana pare si sia lasciato alle spalle i pesanti effetti della crisi economica. Il 2010, infatti, si è rivelato per il suddetto settore “l’anno delle conferme” mentre il 2011, con ogni probabilità, sancirà il ritorno “ai livelli pre crisi”. Lo slancio verso la ripresa è stato dato dalla forte crescita delle esportazioni, che hanno registrato un incremento del 17,3%, in un settore, quello dei prodotti ottici, che rivolge proprio all’export oltre l’80% di ciò che produce. Al contrario, il mercato interno si è confermato ancora poco dinamico (-2,7%). Questi i dati resi noti da Vittorio Tabacchi, presidente dell’Anfao (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), a margine della presentazione della 41esima edizione di Mido, la fiera dell’occhialeria, in programma a Milano tra il 4 e il 6 marzo.

Stando alle previsioni illustrate da Tabacchi, quest’inizio del 2011 promette bene sia per quanto riguarda le esportazioni (nel primo trimestre si prevede un aumento del 15% rispetto al corrispondente periodo del 2010) sia per la “scarsa vitalità dei consumi” in Italia. “Il Paese – spiega Tabacchi – dovrà ricominciare a muoversi: i dati Istat rivelano un miglioramento delle aspettative per il futuro e noi siamo ottimisti, l’Italia dovrebbe recuperare e il settore dovrebbe tornare ai valori pre crisi. Mi auguro – aggiunge – che le vicende del Medio Oriente e della Libia non frenino questo miglioramento”.

Le preoccupazioni del presidente dell’associazione in merito alle dinamiche attuali in Medio Oriente sono decisamente fondate, visto che il territorio in questione rappresenta per il settore “da sempre un mercato di sbarco importante”. Lo stesso Tabacchi ricorda, al proposito, che “le previsioni sono stilate pensando di vivere in una situazione normale, mentre, invece, succedono cose che non si potevano prevedere”.

Guardando ai numeri, nel 2010 la produzione dell’occhialeria italiana è stata pari a 2,44 miliardi di euro, +8,7% rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita sono state le esportazioni di occhiali da sole (+20,4%), mentre quelle di montature hanno registrato un +11,7%. L’anno si chiude, dunque, in Italia con 927 aziende attive (-2,4%) e 16.150 occupati (-2,7%), con flessioni soprattutto nelle piccole aziende artigiane. L’Europa si conferma l’area di riferimento per l’export, con una quota del 51,5%, ma risulta anche la zona con la crescita minore (+10% sul 2009); sale al 28,3% la quota del mercato americano (gli Usa si confermano primo mercato di riferimento per il settore con una quota del 22%) e l’area asiatica balza del 32,6% attestandosi al 16,1% del mercato totale. L’Italia è sempre il primo esportatore mondiale di occhiali, con una quota di mercato superiore al 27%, che è pari al 43% considerando solo gli occhiali da sole.

Tornando alla fiera Mido di Milano, quest’anno cresce per dimensioni grazie all’aumento del 5% circa dei metri quadrati coperti. Negli splendidi padiglioni del nuovo Polo Fieristico di Rho-Pero ci saranno oltre 1100 espositori provenienti da tutto il mondo, con una suddivisione dello spazio per aree tematiche ed il ritorno del servizio anticontraffazione a disposizione degli espositori.

Mauro Sedda