L’arte omaggia le donne con 20 ritratti di artiste ribelli

Un omaggio alla creatività delle donne che hanno fatto dell’espressione artistica il loro impegno di vita. Questo l’obiettivo di “Arte: sostantivo femminile”, la manifestazione, giunta ormai alla terza edizione, che domenica pomeriggio animerà gli spazi del Salone dell’Ercole alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma. Organizzato dall’Associazione Amici dell’Arte Moderna a Valle Giulia, A3M, che da anni supporta le attività del museo, l’evento celebrerà venti donne che nel corso dei secoli, dal Cinquecento al Novecento, si sono distinte in ambito artistico e culturale. Da Onorata Rodiani, che trafisse con un compasso il suo violentatore e si fece soldato di ventura, a Niki de Saint Phalle che divenne famosa sparando sul colore, da Bianca Milesi che lottò per l’Unità d’Italia alla femminista delle Accademie Hélène Bertaux.  Ritratti di artiste ribelli, anticonvenzionali, raccontate dalle persone a loro più vicine, anche attraverso gli scritti preparati per l’occasione dalla scrittrice e giornalista Valeria Palumbo. Al termine delle performance, il Sovrintendente alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Maria Vittoria Marina Clarelli, e il Presidente dell’Associazione Amici dell’Arte moderna a Valle Giulia, Angelo Bucarelli, consegneranno un riconoscimento simbolico alle donne che hanno fatto dell’arte un loro forte e costante impegno di vita. Saranno premiate: Monique Veaute, vicepresidente operativo di Fondazione Romaeuropa, Carla Fendi, mecenate, Elisabetta Benassi, artista, Laura Gabbiano, giornalista redattore cultura Rai, Gabriella Belli, direttrice Mart di Rovereto, Elisa Montessori, artista, Lorenza Trucchi, storica dell’arte, e Milena Ugolini, collezionista.
Chiuderà la serata, un breve concerto di musica classica.

“Arte: sostantivo femminile”
domenica 6 marzo 2011 ore 16:30
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Roma, viale delle Belle Arti 131

Valentina De Simone