Pagelle Lecce-Roma: bene Vucinic e Corvia, male Riise

PAGELLE LECCE-ROMA

LECCE

ROSATI 6-: gara tutto sommato tranquilla la sua, la Roma conclude poco in porta. Forse poteva essere più reattivo sul tiro di Vucinic.

RISPOLI 6: nel primo tempo viene più volte superato da Vucinic senza riuscire mai ad arginare il montenegrino. Non spinge quasi mai. Troppo poco per meritare la sufficienza. E’ sostituito al 78′ da CHEVANTON (s.v.).

GUSTAVO 5,5: non eccelle al centro della difesa. Ha la fortuna di giocare contro un attacco statico come quello capitolino, tuttavia manca di senso della posizione.

FABIANO 5,5: anche lui si affanna nel cercare la posizione. Da segnalare un bel tiro da fuori nella ripresa.

BRIVIO 5: mediocre partita disputata dall’esterno difensivo salentino. Si spinge più volte in avanti subendo i continui richiami di De Canio. Soffre le incursioni di Cassetti nel primo tempo.

MUNARI 6: sicuramente uno dei migliori tra i leccesi. Come sempre da l’anima in campo cercando di spezzare la manovra avversaria riconquistando palloni ed impostando le ripartenze.

GROSSMULLER 4,5: l’Uruguaiano ex Schalke 04 non entra semplicemente in partita. De Canio lo sostituisce prima dell’intervallo con CORVIA (6,5: appena entra in campo crea subito scompiglio nell’area avversaria. Si vede che vuole fare bella figura contro la sua ex squadra. Soltanto un grande intervento di Doni gli nega la gioia del gol nella ripresa).

VIVES 5,5: il suo compito lo svolge senza impressionare. Conoscendo le sue capacità avrebbe potuto dare di più.

GIACOMAZZI 6,5: merita mezzo voto in più per aver realizzato il bel gol del provvisorio 1-1. Per il resto partita ordinata e di sacrificio.

OLIVERA 6: partita di grande movimento la sua. Funge da collante tra il centrocampo e l’attacco. Prova più volte la conclusione.

JEDA 5: quasi sempre fuori dal gioco. Fatica a farsi spazio tra le maglie giallorosse. Da rivedere.

DE CANIO 5,5: sbaglia la formazione iniziale aggiustando le cose in corsa con l’entrata di Corvia al posto dell’evanescente Grossmuller.

ROMA

DONI 6,5: una volta tanto il voto premia il portiere brasiliano. Partita di ordinaria amministrazione dove spicca però un grande intervento sul colpo di testa di Corvia.

CASSETTI 6: un infortunio muscolare lo costringe ad abbandonare il campo nel primo tempo. Fino a quel momento aveva comunque disputato una buona partita sfiorando anche il gol. Al suo posto entra in campo JUAN (5: dove è finito il difensore impeccabile dello scorso anno? Fatica da matti nel contenere le, seppur non fenomenali, sortite offensive avversarie. Errore grossolano sul gol del pareggio leccese).

BURDISSO 6: il migliore del pacchetto difensivo capitolino. Comincia al centro per poi spostarsi sulla destra con l’uscita di Cassetti. Non compie errori e disputa una gara ordinata in un ruolo non suo.

MEXES 5: forse le voci che in settimana hanno insistito su un suo eventuale trasferimento al Milan hanno distratto il centrale francese. Compie più di un errore di distrazione ed è colpevole, assieme a Juan, sul gol di Giacomazzi.

RIISE 4,5: la prima mezz’ora di gioco potrebbe anche meritare la sufficienza, con il Lecce che difficilmente scende sulla sua fascia di competenza. Non appena i salentini si ricordano di puntare l’esterno norvegese quest’ultimo va come di consueto in totale confusione. Sbaglia come sempre le diagonali. Non presentabile.

PIZARRO 6,5: il motore del centrocampo capitolino è lui. Non butta mai il pallone ed imposta il gioco in maniera perfetta. Decisivo il rigore trasformato al 90′.

DE ROSSI 5: come ormai gli capita da un anno e mezzo disputa una partita anonima e confusionaria. Corre tanto ma a vuoto perdendo ingenuamente diversi palloni.

TADDEI 5,5: l’impegno ce lo metto tutto e per questo merita mezzo voto in più. Tuttavia nel calcio non basta l’atleticità. Non riesce quasi mai a crossare ed ogni qual volta viene chiamato a concludere verso la porta avversaria lo fa in maniera imprecisa. Viene sostituito al 68′ da BRIGHI (5: in 22 minuti di partita disputata riesce a prendere un’ammonizione che non gli consentirà di disputare la prossima partita, il derby).

PERROTTA 6: buona partita da parte del centrocampista calabrese. Impegno ed umiltà in mezzo al campo, buoni spunti in fase d’interdizione.

VUCINIC 6,5: il primo tempo è da 7. Corre, torna a centrocampo ed inventa un grandissimo gol. Nella ripresa si spegne progressivamente e viene sostituito all’80’ da MENEZ (s.v.).

BORRIELLO 6: va un pò in difficoltà forse a causa del nuovo modulo adottato da Montella. Ha il merito però di conquistare il rigore che regala la vittoria ai suoi.

MONTELLA 6,5: finalmente si vede un minimo di ordine tattico in campo. La preparazione, assente, resta il grande limite di questa squadra. Ma su questo l’ex attaccante della Roma non può davvero far nulla. Gli va sicuramente dato atto di aver dato un pò di serenità a questa squadra.

Simone Meloni