Domenica Cinque: scuse pubbliche di Fabrizio Corona alla madre di Sarah Scazzi

“Sento il bisogno di chiederti scusa per averti spaventato, per aver violato il tuo dolore di mamma che con dignità sopravvive ad un lutto così profondo. Conta che tu accetti le mie scuse, perché solo così, Concetta, potrò tornare a guardare negli occhi anche la mia di madre.”

Queste le parole, registrate mediante videomessaggio mandato in diretta a Domenica 5, che Fabrizio Corona rivolge a Concetta, la madre della piccola Sarah Scazzi in seguito all’incursione che l’uomo avrebbe effettuato presso la dimora della donna, già segnata dal dolore peggiore che possa capitare ad una madre.

“Le cose non sono andate proprio come hanno scritto i giornali, hanno scritto solo cavolate, ma questo conta meno di tutto ciò che ti ho appena detto. Non volevo fare niente di male, cercavo di parlarti, e sono pronto a prendermi le mie responsabilità per ciò che è accaduto. Ho suonato alla porta, poi mi sono avvicinato all’altra entrata e quasi non mi sono reso conto di essere già in casa tua. In un primo momento hai avuto paura, lo so che ti sei spaventata, ma poi abbiamo parlato a lungo, abbiamo chiacchierato del più e del meno, anche di Belen. Non sono cattivo, ma sono fatto così; a volte l’entusiasmo mi prende la mano e mi fa esagerare, mandando all’aria tutto quello che la mia parte buona cerca di costruire. Ero ad Avetrana per realizzare un servizio come collaboratore sterno di “Domenica Cinque”; un rapporto nato da poco, quello con il programma, che mi da la possibilità di riscattare tantissime cose della mia vita, di provare a fare il cronista come forse avrebbe voluto il grande giornalista che è stato mio padre, Vittorio Corona. Invece, sono precipitato ancora nell’inferno, nulla a confronto di quello che stai vivendo tu in questo momento di vita tormentato, anche perché il mio carattere, purtroppo, facilita il lavoro di chi vorrebbe sempre e comunque cucirmi addosso il vestito del diavolo.

Immediata la replica della signora Serrano la quale consegna al proprio legale poche e semplici parole che vengono comunicate in diretta sempre durante la trasmissione in oggetto:

Ho sentito la signora Concetta che mi ha pregato di riferire pubblicamente che chi commette degli errori anche gravi, ma ha il coraggio e la disponibilità di ammettere i propri errori pubblicamente, questo gesto deve essere comunque apprezzato. Quindi le “scuse di fatto sono accettate.”

Grandissima statura d’animo dimostrata per l’ennesima volta da questa donna che ha mantenuto una dignità e una correttezza spiazzanti.

Valeria Panzeri