Napoli-Brescia: diretta streaming online live

DIRETTA STREAMING. Quella che andrà in scena oggi al San Paolo sarà di sicuro una gara particolare per uno dei 22 giocatori presenti in campo. Marek Hamsik infatti giocherà contro il Brescia, la squadra italiana che ha creduto in lui quando era giovanissimo, e che lo ha reso famoso nel panorama del calcio internazionale.

DALLA SLOVACCHIA A BRESCIA – Sin da piccolo Marek Hamsik si è fatto conoscere in Slovacchia per le sue straordinarie doti di calciatore. Ad 11 anni ha infatti segnato ben 16 reti in una sola gara di campionato per giovani calciatori slovacchi (record ancora imbattuto, ndr), mentre a 17 anni ha esordito nella seconda divisione del suo paese, andando a segno poche settimane dopo il debutto. Un predestinato che il Brescia non si è fatto sfuggire, e che ha messo sotto contratto nell’Agosto 2004, sganciando soli 60mila euro allo Slovan Bratislava, squadra nella quale militava Hamsik allora.

LE PRIME STAGIONI IN ITALIA E L’APPRODO A NAPOLI – Nella società di Corioni Hamsik inizia a farsi notare per le sue ottime giocate da interno di centrocampo. Oltre che la velocità, colpiscono i tifosi e gli esperti di calcio le sue conclusioni dalla distanza e la notevole tecnica, che portano in molti a paragonarlo a Nedved. Nei suoi tre anni al Brescia realizza ben 10 reti in 65 partite, ed accende gli appetiti di molte squadre famose (Juventus e Man Utd), che si fanno avanti per prenderlo. La spunta però il Napoli di Marino e De Laurentiis, che per 5,5 Milioni di euro si aggiudicano il cartellino del promettente giocatore.

IL BOOM A NAPOLI E CON LA NAZIONALE – Nel Napoli in A Hamsik inizia a fare faville. Nel suo primo anno nella massima serie (2007/2008) mette a segno ben 9 reti. Anche l’anno successivo lo slovacco mette a referto 9 reti, ed il Times, la Uefa e l’Aic lo premiano come uno dei migliori giovani di tutto il panorama europeo. La svolta per Marekiaro (così lo hanno battezzato i tifosi partenopei, ndr) arriva con l’approdo di Mazzarri sulla panchina del Napoli: il tecnico dall’anno scorso lo mette in una posizione più avanzata, e lui lo ripaga segnando ben 12 reti in Campionato (record stagionale personale per lo slovacco, ndr). L’esperienza maturata in Italia lo fa diventare un punto di riferimento per la sua Nazionale, che nel 2009 gli affida la fascia di capitano. Con Hamsik in campo la Slovacchia si qualifica clamorosamente al Mondiale sudafricano del 2010, e nel girone eliminatorio fa fuori a sorpresa l’Italia Campione del Mondo nel 2006.

FUTURO A NAPOLI O ALTROVE? – Finito in gloria il Mondiale (la sua Slovacchia è uscita agli Ottavi per mano dell’Olanda finalista, ndr), Hamsik è tornato al Napoli, dove finora ha fatto più che bene, visto che i partenopei sono in piena lotta scudetto. La sua crescita esponenziale di anno in anno sta accendendo le fantasie di Real Madrid, Man Utd, Arsenal Barcellona, che vorrebbero acquistarlo ad ogni costo. Finora Hamsik ha dichiarato di stare benissimo a Napoli e di voler continuare a giocare in Italia, ma non è detto che in un futuro non molto remoto possa andare altrove, per continuare a crescere e per stupire ancora i suoi numerosi tifosi.

S. LoI.