Etna, scialpinista precipita per 250 metri e perde la vita

Uno scialpinista è morto ieri mattina mentre cercava di arrampicarsi su un versante dell’Etna. Il ragazzo è caduto per più di 250 metri quando si trovava nella cosiddetta Valle del Leone. Il suo corpo privo di vita è stato in seguito recuperato dal personale del Corpo Nazionale di soccorso alpino e speleologico della stazione di Nicolosi.

 

La tragedia è avvenuta attorno alle ore 9.30, quando il giovane – un ragusano di 25 anni – si trovava in escursione assieme a due amici ad un’altezza di 2750 metri circa, nell’area Rocca della Valle. La sua improvvisa caduta è stata, si suppone, provocata dalle condizioni meteo non certo ideali. Potrebbe esser stato il vento, ieri mattina assai intenso, ad aver spinto il ragazzo già per la scarpata della Valle del Leone.

 

Proprio alle 9.30 i compagni hanno dato l’allarme e fatto scattare le operazioni di recupero del corpo. Sono giunti sul posto, trasportati da un elicottero del 118 che li ha fatti scendere ad alta quota, quattro uomini del Cnsas. Tra loro si trovavano due medici che, una volta raggiunto il punto in cui era finito il corpo del giovane, non hanno potuto che certificarne il decesso.

 

Il cadavere è stato successivamente sistemato sopra una barella e trasportato presso la guardia medica del rifugio Sapienza. Toccherà al magistrato di turno accertare eventuali responsabilità.

 

Gianluca Bartalucci