Pagelle Napoli-Brescia: Arcari insuperabile. Cavani ok, che errori Caracciolo

PAGELLE NAPOLI-BRESCIA. Un Napoli poco lucido e molto nervoso si è fatto imporre il pari in casa da un Brescia ben messo in campo da Iachini. Nei partenopei hanno giocato bene Zuniga e Cavani, che però non è riuscito a trovare la via del gol. Sulla sua strada ha infatti trovato un Arcari in forma strepitosa, che ha parato tutto ciò che c’era da parare in campo. Ha giocato bene anche Caracciolo nel Brescia, che però avrebbe potuto fare di meglio in fase conclusiva: se non avesse sbagliato alcune occasioni a fine gara, il Brescia sarebbe tornato dal San Paolo con una vittoria inimmaginabile alla vigilia.

NAPOLI:

De Sanctis 6: Nel primo tempo è uno spettatore non pagante del match. Nei minuti finali della gara si guadagna la pagnotta, chiudendo lo specchio della porta a Caracciolo.

Campagnaro 6,5: Ieri era in buona forma. Ha chiuso bene dietro, ed ha giocato altrettanto bene in avanti.

Cannavaro 6: Ha limitato le puntate in zona offensiva, per dedicarsi con discreto successo alla fase difensiva.

Aronica 5: Non gioca in maniera energica e lineare come fa di solito. (Dall’82’ Yebda Sv).

Maggio 5,5: Le tossine accumulate in questi mesi di tour de force si fanno sentire. Non spinge più sulla fascia come alcune settimane fa.

Pazienza 5,5: Non ha convinto molto in campo ieri. Per questo Mazzarri ha deciso di metterlo fuori, per giocarsi la carta C. Lucarelli. (Dal 73′ C. Lucarelli 5: Ha sui piedi la palla buona per mandare in vantaggio il Napoli, ma la fallisce clamorosamente).

Gargano 5,5: Troppo incostante ieri. Ha alternato cose buone ad altre veramente pessime, e ricche di inutili leziosismi.

Dossena 5: Fa molto peggio di Maggio. Non è incisivo come nella stagione passata. (Dal 59′ Mascara Sv).

Zuniga 6,5: Ha giocato in quasi tutte le zone della mediana partenopea, dimostrando di essere in un eccellente stato di forma. Se ieri avesse avuto quel pizzico di classe in più, il Napoli avrebbe vinto senza problemi contro il Brescia.

Hamsik 6: Forse paga l’emozione di giocare contro la squadra che lo ha lanciato. Fa poco, ma la sufficienza la riesce a conquistare.

Cavani 6,5: Quando la sua squadra è lucida, lui ci prova in tutti i modi a segnare. Non appena si spegne la cabina di regia partenopea, non gli arrivano più palloni giocabili, e così cala la notte anche per lui.

Mazzarri 5: Invece di protestare per un rigore che spesso gli arbitri non danno, avrebbe fatto meglio a caricare i suoi a dovere, per vincere contro il Brescia e per non mollare l’inseguimento al Milan capolista. Le prossime gare saranno decisive, per capire come finirà questa stagione per il suo Napoli dei Miracoli.

BRESCIA:

Arcari 7: Un muro invalicabile. Con le sue ottime parate permette al Brescia di uscire indenne dal San Paolo.

Zebina 5,5: Soffre Zuniga e Cavani nel primo tempo. Ma dove non arriva il suo fisico sul viale del tramonto, ci pensa l’esperienza a bloccare le iniziative dei temibili attaccanti azzurri.

Mareco 5: Anche lui mostra qualche sofferenza quando il Napoli attacca. 

Zoboli 6: Perfetto in fase di copertura. Limita bene Hamsik.

Zambelli: Sv. (Dal 20’Accardi 6: Entra in campo, e ci mette sia il fisico che l’esperienza per bloccare Maggio e gli attacchi del Napoli). 

Kone 5,5: Si limita a controllare le iniziative partenopee, tralasciando la fase d’impostazione. (Dall’83’ Eder 6: Entra e serve un pallone d’oro a Caracciolo, che l’Airone non riesce a trasformare in gol).

Vass 6: Non fa rimpiangere C. Zanetti e Cordova. Prova discreta per l’ungherese.

Hetemaj 5: Troppo nervoso. L’arbitro lo grazia in più di un’occasione.

Berardi 6,5: Quando non ci arriva Arcari, ci pensa lui a salvare il risultato. I suoi due salvataggi sulla linea mandano in bianco Cavani e C. Lucarelli.

Diamanti 5: La sua classe dovrebbe permettere al Brescia di avere quel qualcosa in più rispetto alle altre formazioni che lottano per salvarsi. Lui invece la utilizza per giocate inutili. Giusto il suo cambio a fine gara. (Dal 76′ Lanzafame Sv).

Caracciolo 6: La sufficienza gliela diamo perchè è l’unico a rendersi pericoloso in avanti tra le Rondinelle. Gli errori che colleziona davanti alla porta però sono troppo grossolani e da 5.

Iachini 6: Ieri ha chiuso la sua personale tris, che lo ha portato a pareggiare in casa di Roma, Udinese e Napoli, tre grandi squadre di questa pazza Serie A. La sua squadra gioca molto bene in fase difensiva, ma pecca in zona gol. Deve trovare un rimedio, perchè in A si rimane facendo anche gol e vincendo qualche gara in più rispetto alla concorrenza.

Simone Lo Iacono