Champions League: Roma a picco in Ucraina, il Barça soffre ma passa

RITORNO OTTAVI CHAMPIONS LEAGUE -Il Barça con un Messi sontuoso e con qualche brivido elimina l’Arsenal coriaceo finchè ha potuto.
La Roma non riesce nell’impresa di espugnare il campo dello Shakhtar e torna dall’Ucraina con le pive (e tre reti) nel sacco.

Flop Roma – L’impresa era difficile ma la fiducia era tanta. Nonostante un buon inizio, però, i giallorossi sono crollati, affondati contro lo Shakhtar Donestsk. Errori dei singoli (leggi, soprattutto, Borriello), nefandezze difensive e nervi tesi hanno facilitato la vita ai “minatori” ucraini, passati in vantaggio con  Hubschmann e capaci di arrotondare il risultato con le reti di Willian ed Eduardo nella ripresa. Nel mezzo un rigore sbagliato da Borriello (sull’1-0), il rosso per doppia ammonizione comminato a Mexes e tanto nervosismo per i ragazzi di Montella.
C’è da salvare una stagione (domenica c’è il derby) per la Roma, mentre l’Ucraina porta una propria rappresentante ai quarti di finale di Champions.

Barça col brivido – Messi sontuoso, Van Persie ingenuo: la chiave di lettura del match è tutta qui. I blaugrana riescono nella “remuntada” e ribaltano il 2-1 subito all’Emirates nell’andata.
Sugli scudi il due volte pallone d’oro: la Pulce mette a segno un gol strepitoso, da esteta puro del calcio: controllo col “sombrero” a saltare Almunia e tocco facile per l’1-0. Poi, dopo il pareggio dei “Gunners” (autorete di Busquets) e l’espulsione più ingenua che mai di Van Persie (secondo giallo per aver calciato la palla nonostante il gioco fosse fermo) il Barça sbatte contro il muro dei ragazzi di Wenger che crollano a cavallo del 70′: prima Xavi e poi Messi (su rigore) mettono i sigilli al match e al discorso qualificazione, nonostante un paio di brividi nel finale.

I risultati –

Shakhtar Donetsk-Roma 3-0 (and. 3-2): 18′ Hubschmann, 58′ Willian, 88′ Eduardo.

Barcellona-Arsenal 3-1 (and. 1-2): 48′ p.t., 71′ rig. Messi (Ba), 53′ aut. Busquets (Ba), 69′ Xavi (Ba).

Barcellona e Shakhtar Donetsk si qualificano ai quarti.

Edoardo Cozza