F1, Montezemolo: “Sono fiducioso, ma vedremo in l’Australia”

F1, Montezemolo: “Sono fiducioso, ma vedremo  l’Australia” – Ancora un test invernale a Barcellona e poi tutto il materiale sarà spedito direttamente in Australia per la prima prova stagionale. Siamo arrivati dunque alla fine di un lungo inverno ove tecnici ed ingegneri hanno cercato di costruire la vettura perfetta per questa nuova stagione, in parte riuscendo ma anche fallendo. Non è un mistero infatti che due dei Top Team (Mclaren e Mercedes) si ritrovino con una macchina lenta ed in difficoltà se paragonati a Red Bull e Ferrari, costantemente davanti a tutti e sempre i più veloci in qualsiasi condizione ed assetto. Un fatto che regala ottimismo agli uomini di Maranello, anche se l’attenzione e la tensione agonistica deve rimanere comunque alta.

Sono molto fiducioso e speriamo bene, anche se le forze in campo le vedremo solo in Australia nelle qualifiche. Prima è difficile farsi un’idea Noi abbiamo due elementi certi: l’affidabilità, confermata dal fatto che siamo la squadra con più chilometri percorsi, e la grande determinazione del team.” A parlare è il numero uno del team Luca Cordero di Montezemolo, pienamente soddisfatto del comportamento avuto in questi mesi da team e piloti, ma non per questo meno preoccupato per la prima gara in calendario. La Red Bull infatti sarà un avversario ostico da battere e il duello si preannuncia senza esclusione di colpi. Inoltre aggiunge anche un preciso monito: “Non guardiamo i tempi delle prove perché non sono affatto indicativi. Dipendono da quanta benzina usi, da quante novità monti sulla macchina o tieni nascoste per la prima gara” Considerazione vera e dovuta, anche se una traccia è già stata lasciata.

Infine Montezemolo conclude tornando sul curioso caso del nome della vettura, costretto ad essere cambiato più volte per colpa di una denuncia della Ford: “Questa mi è sembrata una richiesta un po’ stravagante visto che noi parliamo di una sigla che richiama i 150 anni d’Italia, non ha valore commerciale e riguarda le monoposto di Formula 1. Però se erano così preoccupati gli abbiamo tolto la preoccupazione mettendogli quel “th” dopo” Tutto si è risolto, ma un sorriso sarcastico è impossibile da nascondere. Il clima si sta scaldando e pian piano i preparativi completando. Manca davvero poco all’inizio, prepariamoci per una intensa annata.

Riccardo Cangini