Margaret Mazzantini ed il primo Slam Book d’Italia

Il nuovo libro di Margaret Mazzantini, il cui titolo è “Nessuno si salva da solo”, è uscito da pochissimo ed è reperibile in quasi ogni libreria. La storia che la moglie di Sergio Castellitto ha scelto di raccontare all’interno del suo nuovo romanzo, riguarda la fine di una storia d’amore ed il modo in cui i giovani componenti di una coppia si ritrovano ad affrontare la propria nuova vita dopo la separazione. Margaret Mazzantini è molto amata dai lettori italiani, fra i quali è possibile contare un numero importante di persone che attendeva con ansia l’uscita di questa nuova opera, che sembrerebbe essere un libro decisamente attuale e particolarmente coinvolgente. Oggi la celebre scrittrice festeggerà la propria nuova opera attraverso la partecipazione a uno dei due importanti eventi che si svolgeranno in contemporanea nella città di Milano. Il primo appuntamento con il nuovo libro dell’autrice di “Non ti muovere” è alle ore diciotto e trenta presso la libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte. La scrittrice si fermerà con i propri lettori per un reading e per firmare loro le copie del proprio libro appena uscito. Al contempo si svolgerà una sorta di manifestazione itinerante per le strade di Milano. Si tratta del primo slam book italiano: sei giovani reader reciteranno alcuni stralci del nuovo libro di Margaret Mazzantini in tre punti diversi della città di Milano. Dove? Alle diciotto e trenta l’appuntamento è presso il ristornate Noon, che si trova in via Boccaccio quattro. Un’ora dopo ci si potrà recare all’ Exploit, mentre alle ventuno in punto si continueranno a leggere brani tratti da “Nessuno si salva da solo” al Living. Il nome di questa manifestazione è “Slam Book #Mazzantini”. Lo scopo di questo secondo evento è quello di scuotere il pubblico, di emozionarlo, di coinvolgerlo. Eventi di questo tipo sono l’ideale per tutti i “lettori occasionali” che si sentono quasi respinti dall’universo dei libri: grazie agli slam book è facile sentirsi accolti dall’opera ed avvertire la voglia di approfondirne i contenuti.

Martina Cesaretti