Padova, dopo il divorzio offre un rene all’ex marito

Uno straordinario gesto d’amore, più forte del divorzio lasciato alle spalle.

Lui è in dialisi, affetto da una grave insufficienza renale ed inserito in una lista d’attesa per essere sottoposto ad un intervento di trapianto di rene. Lei, la donatrice, è la sua ex moglie, con la quale l’uomo ha da tempo sciolto il vincolo del matrimonio.

Di fronte alla sofferenza e alle gravi condizioni del suo ex marito, la donna si è fatta avanti, offrendo il suo rene compatibile e mettendo da parte i rancori del passato. Originaria di Schio (Vicenza), la donna ha contattato il Centro trapianti rene e pancreas dell’Azienda ospedaliera di Padova diretto dal professor Paolo Rigotti e ha comunicato la sua volontà di donare un rene all’uomo.

Una richiesta insolita visto che le donazioni da vivente avvengono solitamente tra parenti: tra genitori e figli, tra fratelli, tra coniugi sposati, da poco anche tra conviventi ma con un rapporto ultrasolido, certificato da apposita commissione. “Il non essere consanguinei non pregiudica la possibilità di donazione” – spiega la dottoressa Lucrezia Furian dell’équipe di Rigotti – “ma si tratta di casi molto delicati che vanno analizzati approfonditamente: è necessario essere in presenza di un legame affettivo duraturo, che il gesto sia spontaneo e non vi sia assolutamente un coinvolgimento economico”.

La vicenda dell’ex coppia è già stata vagliata e approvata dalla Commissione regionale di parte terza, formata da un eticista, un medico legale, uno psicologo. Non ci sono né impedimenti morali né ostacoli clinici. Ora è atteso solo il nulla osta del magistrato. Gli stessi medici sono rimasti assai stupiti dal bellissimo gesto di solidarietà della donna.

Adriana Ruggeri