Un ‘nemico di classe’ che apre gli occhi sulla scuola di oggi

Nemico di classe al teatro Puccini di Firenze da martedì 8 a sabato 12 marzo ore 21.00L’immagine che si ha della scuola è sempre molto varia. Dipende se la si frequenta, se si hanno figli o se si è stati bocciati. In ogni caso l’esperienza scolare accomuna un po’ tutti e per questo le vicende della scuola sono seguite sempre con grande attenzione. Ad attirare però la curiosità morbosa del grande pubblico non sono i periodici test europei che dimostrano la (scarsa) preparazione degli studenti italiani nella materie scientifiche, ma soprattutto gli allagamenti di una classe, gli episodi di bullismo o le fughe dalla finestra di qualche alunno svogliato.

Nemico di famiglia è il testo, ambientato tra banchi e lavagne di una scuola di periferia, che il drammaturgo inglese Nigel Williams scrisse nel 1978. Elio De Capitani fu il primo a portarlo in scena in Italia nel 1983, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico soprattutto tra i giovani. Come ha sottolineato il regista Massimo Chiesa: “L’entusiasmo dei giovanissimi spettatori di fronte a questo Nemico di Classe  non  l’ho  mai  più  ritrovato, e  più  che altro non ho mai più visto ventenni accalcarsi al botteghino di un teatro per vedere uno spettacolo di prosa. Oggi, a distanza di 26 anni, ho pensato che fosse giusto rimettere in scena Nemico di Classe. Forse c’è stato un momento tra il 1983 ed oggi in cui questo testo sarebbe potuto risultare vecchio e inutile. Oggi, purtroppo, no.

Nemico di Classe racconta alcune ore di sei ragazzi chiusi dentro ad un’aula scolastica di una scuola di periferia di una grande città. Sono abbandonati, sono isolati dal mondo, sono  soli, in attesa dell’arrivo di qualcuno che li possasalvare e introdurre nella vita. Ma sono anche loro stessi che vogliono emarginarsi. Sono annoiati, sono violenti, sono i ragazzi di Nettuno che per noia decidono di dare fuoco ad un immigrato indiano, sono anche quei ragazziche violentano una ragazza nei bagni la notte di capodanno, sono quei ragazzi che torturano un ragazzo down e riprendono tutto con il telefonino, sono quei ragazzi che bevono e si strafanno durante i sabato notte. Sono ragazzi che non riescono proprio a vedere un futuro. Nemico di Classe  è   un   grido   di   allarme   contro   questa   demenziale   violenza,   contro   questo   dilagante   razzismo, contro l’ignoranza del ragazzino di periferia e contro la stessa ignoranza di alcuni politici della nostra Repubblica. Questi sei ragazzi non sono degli eroi, sono dei poveretti senza futuro”.

I membri della The  Kitchen Company sono tutti giovani attori usciti dalle migliori accademie d’arte drammatica italiane, tra cui la Silvio D’Amico di Roma. Ad interpretare i sei studenti di Nemico di classe, che nel 1983 furono portati in scena da attori come Claudio Bisio e Paolo Rossi, sono Luca Avagliano, Gabriele Bajo, Nicola Nicchi, Daniele Parisi, Giovanni Prosperi e Carlo Zanotti. Ad accompagnare la recitazione ci saranno le canzoni e le  musiche di Vasco Rossi, anche se la sua celebre Albachiara, che si vergognava perchè le piaceva studiare, ha ben poco da spartire con questi sei bulli che non hanno certo la ‘faccia la pulita’.

Per informazione e biglietti vi rimandiamo al sito del teatro Puccini

Mario Pagano