Viterbo: infermiere stupra donna sotto anestesia

Ha del clamoroso ciò che è successo all’interno dell’ospedale Civita Castellana di Viterbo.

Gli agenti delle forze dell’ordine hanno tratto in arresto un operatore sanitario di 57 anni con l’accusa di violenza sessuale. Stando alla denuncia esposta dalla vittima, l’uomo avrebbe abusato di una donna quarantenne mentre quest’ultima si trovava sotto sedativi.

La paziente era stata ricoverata presso il nosocomio laziale per un esame endoscopico che prevedeva l’anestesia. Concluso il tutto, la donna è stata trasferita in una saletta, in attesa che svanissero gli effetti dei sedativi e riprendesse conoscenza.

E’ stato proprio in quei momenti che la vittima si è accorta di ciò che stava accadendo: nonostante lo stordimento post anestesia, la signora è riuscita a divincolarsi e ad allontanare l’aggressore che non pensava che il torpore in cui giaceva la donna svanisse così in fretta.

Per l’uomo di nazionalità italiana sono scattate le manette. Gli agenti della Squadra Mobile hanno prelevato l’infermiere direttamente dall’interno dell’ospedale.

Negli ultimi giorni, il fenomeno stupri è tornato sulle prime pagine dei giornali: dopo le violenze verificatesi nel centro della città di Roma – in un caso si è poi saputo che si era trattato solo di una finzione – è giunta anche la denuncia di una donna che ha dichiarato di essere stata violentata all’interno di una caserma da più carabinieri, dopo essere stata fermata con l’accusa di furto.

Nonostante ciò, era difficile immaginare che una situazione del genere potesse accadere anche all’interno di un ospedale e soprattutto quando si è incoscienti.

S. O.