F1, Vettel: “La Formula uno sta diventando sempre più pericolosa”

F1, Vettel: “La Formula uno sta diventando sempre più pericolosa” – Mentre il circus è sceso in pista per la prima giornata di test in Barcellona (dominata da Red Bull seguita subito da Mclaren, mentre la Ferrari debutterà solo domani), il campione del mondo Sebastian Vettel si racconta a La Repubblica, lanciando quasi subito un appello che suona anche molto come una critica: “Le macchine sono sempre più vicine . Si vuole lo spettacolo, il contatto, il sorpasso. Si cambiano le regole per cercare tutto questo, ma forse a un certo punto bisogna avere il coraggio di dire basta.” La strada intrapresa in questi ultimi anni quindi sta portando sempre più pericolo in pista, fatto che i piloti non possono più accettare visto che in ballo vi è la loro incolumità.

Nonostante questo per Vettel precisa: “ Un pilota non può avere paura. La Formula 1 è la mia vita, la mia passione. Non posso permettere quindi alla paura di rovinarmela. So che c’è il rischio e faccio di tutto per ridurlo, ma poi quando sono in pista non lo considero. Nessuno è stupido comunque è in F1 e nessuno pensa di essere immortale. Tra noi piloti parliamo spesso di quanto i sistemi di sicurezza garantiscono la nostra incolumità. In pista c’è la nostra vita. I rischi devono essere ridotti.” Il timore quindi non deve esistere nella mente di nessun partecipante al mondiale, ma non per questo la soglia dell’attenzione si deve abbassare. Un primo passo sarebbe quello di semplificare i comandi del volante: “Con tutti quei comandi al volante su cui lavorare, a volte è come guidare parlando al telefonino.” E poi sviluppare meglio le coperture Pirelli, a detta di tutti troppo delicate ed imprevedibili. Forse proprio per la FIA ha permesso ai team lo sviluppo di una copertura sperimentale durante le prove libere dei vari GP, così da portare avanti un lavoro che deve essere fatto per forza di cose.

Il campione tedesco però vuole parla anche del prossimo mondiale oramai alle porte: “La Ferrari sarà molto forte . Poi McLaren e Mercedes. E forse anche la Renault tornerà ai vertici. Difficile quindi fare un solo nome. Sono certo che oltre ad Alonso, anche Massa sarà tra i miei principali avversari.” Non evitando il futuro prossimo che lo vede sempre più vestito di rosso: “Ho un contratto per il 2011 con la Red Bull, con un’opzione per il 2012. Poi, mai dire mai”. Un futuro al fianco di Fernando? Nessun problema, l’importante è che ci sia rispetto reciproco.” Non si esclude quindi la nascita di un Dream Team, anche se ancora è tutto molto incerto. Intanto la gara in Australia è sempre più vicina e il tempo delle parole sta per lasciare spazio ai fatti in pista.

Riccardo Cangini