Scontri Italia-Serbia: Ivan ‘Il Terribile’ condannato a 3 anni e 3 mesi

SCONTRI ITALIA-SERBIA. La notte di follie e violenze messe in scena a Genova lo scorso 12 ottobre Ivan ‘Il Terribile’ ed i suoi seguaci l’hanno pagata. Al capo Ultras serbo sono stati infatti dati 3 anni e 3 mesi di carcere, per gli scontri che si sono svolti all’interno ed all’esterno dello stadio Ferraris. A Nicola Klicovic, Daniel Janjic e Srdan Joveticcompagni di merende di Ivan, sono stati invece dati 3 anni, 2 anni ed 8 mesi, 2 anni e 6 mesi.

LA SENTENZA EMESSA DAL GUP GIACALONE – La sentenza per i 4 ultras serbi protagonisti degli incresciosi fatti di violenza del 12 ottobre è stata emessa dal Gup Annalisa Giacalone, che ha accolto a pieno le richieste del Pm Cristina Camaiori. Ad Ivan ed i suoi compagni sono stati contestati i reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e di danneggiamento aggravato. Ai 4 ultras serbi sono stati contestati anche i reati in materia di comportamento all’interno dello stadio, che sono punibili ed applicabili grazie alla legge del 13 dicembre 1993.

AVV. ULTRAS: “NON LIBERI PERCHE’ SERBI” – La sentenza del Gup di Genova non è stata accolta in modo benevolo dal legale degli Ultras serbi. L’avvocato Riccardo Di Rella ha infatti detto in maniera polemica che “Provengono da una cultura dove chi sbaglia paga. Sanno anche di aver commesso un reato, sono rinchiusi già da 5 mesi, ma se non fossero serbi sarebbero già usciti. Abbiamo infatti visto fatti peggiori in altre circostanze, e tutti erano stati scarcerati poco tempo dopo“. Dalla Serbia ha invece parlato il generale della polizia Mladen Kuribak, che ha così commentato la sentenza “Le autorità italiane hanno lavorato bene, e penso che la decisione dei giudici di Genova sia stata adeguata al reato commesso. Penso che le autorità serbe avrebbero fatto la stessa cosa“.

I FATTI DEL 12 OTTOBRE SCORSO – Italia-Serbia lo scorso 12 ottobre si sarebbe dovuta giocare allo stadio Ferraris di Genova alle ore 20:45. La gara tra le due nazionali era infatti valida per le qualificazioni ad Euro 2012. Poco prima del match c’erano stati alcuni incidenti fuori lo stadio di Genova: una lunga fila di tifosi serbi (video qui sotto, ndr) aveva infatti inscenato una lunga marcia verso il Ferraris, che aveva paralizzato gran parte del capoluogo ligure e creato qualche situazione pericolosa per le strade. Una volta arrivati allo stadio i tifosi serbi hanno iniziato a lanciare bengala ed a distruggere le paratie che separavano le due tifoserie. Ivan ‘Il Terribile’ ha poi iniziato il suo show, che lo ha portato a tagliare con una tronchesina la rete che separava il settore ospiti dal campo. Subito dopo ha iniziato il lancio di bengala, ed ha incitato i suoi tifosi a seguirlo in quella sua pazza impresa. La gara tra Italia e Serbia era comunque iniziata, nonostante tutto il bailamme sugli spalti, ma poi era stata sospesa dall’arbitro scozzese Thomson. Subito dopo ci furono gli scontri fuori dal Ferraris, che portarono all’arresto di Ivan e dei suoi seguaci, che da ottobre sono rinchiusi in carcere a Genova.

Simone Lo Iacono