Shakhtar-Roma 3-0, Montella deluso: “Atteggiamenti inaccettabili, il rigorista era Pizarro”

SHAKHTAR DONETSK-ROMA 3-0 – La Roma lascia la Champions League a testa bassa. Dopo il 2-3 dell’Olimpico dello scorso 16 febbraio, ai giallorossi sarebbe servita un’impresa. Ha finito per essere la peggior gara dell’era Montella: la squadra capitolina è stata travolta con un pesante 3-0, figlio delle reti di Hubschman, Willian ed Eduardo. Sull’esito finale pesano come un macigno il rigore sbagliato da Borriello al 28′ (si era ancora sull’1-0) e l’espulsione di Mexes nel finale di primo tempo.

MONTELLA: “ERAVAMO PARTITI BENE” – Vincenzo Montella, all’esordio in una gara europea, a fine match ha provato ad analizzare i motivi della sconfitta: “L’approccio alla gara è stato ottimo, contro un avversario difficile. Siamo arrivati a tirare in porta cinque, sei volte. Purtroppo l’espulsione ha condizionato la partita, a certi livelli non si può giocare in 10 per 50 minuti“. Dopo l’episodio di Lecce, anche ieri sera un rigore ha generato discussioni: “Anche stasera, come a Lecce, il rigorista era Pizarro. Borriello gli ha chiesto di tirarlo e David glielo ha lasciato volentieri. Mi dispiace per Marco, vorrà dire che la prossima volta lo tirerò io…”.

Quello che proprio non è piaciuto all’Aeroplanino è stato il nervosismo dei suoi: “Non è stato un bel vedere, bisogna anche saper gestire le tensioni. Certi atteggiamenti non possono essere tollerati: anche da questi gesti si capisce lo spessore di un giocatore. Sono incavolato, alcuni comportamenti vanno limati a certi livelli, mi danno fastidio. Mi riferisco pure alle ammonizioni inutili e al perdere la testa. Io posso anche difenderli in pubblico, ma in privato li riprendo. Però è la società che deve intervenire“.

BORRIELLO: “IL RIGORE? NON MI PENTO” – Il rigore sbagliato ha condizionato pesantemente la partita, ma Borriello non ha recriminazioni: “Mi sono preso io la responsabilità, altre volte è andata meglio. No, non sono pentito di averlo tirato, ma mi dispiace molto. Certamente sarò massacrato, io però mi sono battuto come un leone questa sera, come i miei compagni. La Roma nel primo tempo ha fatto una buona partita, siamo stati puniti solo da episodi. Srna? Se ha subito tutti questi falli un motivo ci sarà… certo non va mai bene colpire di proposito un giocatore, però Srna se l’è andata a cercare“.

LUCESCU: “PRIMO GOL DECISIVO” – Per lo Shakhtar quella di ieri è stata una serata storica: mai gli ucraini erano stati capaci di centrare i quarti di finale della Champions. “Questi quarti sono un obiettivo che inseguiamo da due anni – le parole del tecnico Lucescu – abbiamo preparato bene le due partite e abbiamo sfruttato il momento negativo della Roma. Stasera loro sono partiti meglio, hanno pressato subito e sono stati aggressivi, però col passare del tempo siamo entrati in partita. Il gol è stato fortunoso, ci ha aiutato e li ha innervositi: con la superiorità per noi è stato più facile. Mi spiace per il comportamento di Srna, ha preso un po’ in giro gli avversari. Loro, però, erano nervosi e hanno fatto dei falli eccessivi“.

Pier Francesco Caracciolo