Yara, il sindaco: “Ancora in attesa, stavolta del funerale”


Prima che i genitori possano organizzare le esequie della loro piccola Yara , sarà necessario attendere ancora delle settimane.

E’ quanto si apprende dagli inquirenti e dal sindaco di Brembate Sopra, Diego Locatelli.

La piccola Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre 2010 e ritrovata cadavere, a 9 km dalla casa n cui abitava, lo scorso 26 febbraio, sembra non trovare pace neanche da morta.

Il sindaco di Brembate, da sempre vicino a Mauro e Fulvia Gambirasio, genitori della ginnasta tredicenne, ha rilasciato diverse dichiarazioni all’Ansa: “E’ come stare sospesi, come ai tempi delle ricerche. Dopo tanta vana attesa durante le ricerche di Yara, ora siamo di nuovo in attesa, questa volta del suo funerale. Ma, comunque va, se questo è utile alle indaginiallora va bene. L’importante è che alla fine ci sia una risposta positiva”.

I genitori della vittima sono stati ascoltati oggi in Procura, a Bergamo.

La chiamata lasciava sperare in qualche notizia circa la restituzione della salma, ma sembra che gli argomenti trattati siano stati di natura diversa.

Da diverse fonti investigative e giudiziarie si evince che i tempi saranno lunghi: le esequie non potranno avere luogo prima della settimana in corso, o, addirittura, della prossima, come ha affermato anche il pm Letizia Ruggeri.

All’uscita da palazzo di giustizia, il magistrato ha risposto alle domande di alcuni giornalisti, spiegando, brevemente: “Per i risultati delle analisi ci vorranno settimane”.

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e dei medici legali dell’Istituto di medicina legale di Milano, si spera di trovare tracce dell’omicida.

Un telegiornale, questa sera, ha parlato di un’indiscrezione relativa proprio al lavoro sul corpo: sarebbe stata isolata una traccia di dna, ma non si sa se sia utile o meno alle indagini. Il procuratore capo di Bergamo, Massimo Meroni, commenta la notizia affermando: “Non mi risulta, stiamo lavorando, tutto è possibile”.

Carmine Della Pia