Diritti tv ex-Dahlia: oggi parte asta in Lega Serie B. In pole Europa 7

DIRITTI TV EX-DAHLIA. Oggi la Lega di Serie B saprà in quale emittente dovrà traslocare, per continuare ad essere seguita dai propri tifosi. Nella giornata di oggi si saprà infatti quale emittente acquisterà i diritti televisivi lasciati vacanti da Dahlia-Tv, che alcuni giorni fa è fallita.

EUROPA 7 IN VANTAGGIO – Le buste con le offerte presso la Lega di Serie B dovevano essere mandate entro le 19:00 di ieri sera. Da quanto si è appreso per ora, l’unica società interessata a pagare i circa 5,2 Milioni di euro richiesti dai presidenti di B sembra Europa 7. La soluzione però sembra non soddisfare più di tanto, perchè Europa 7 potrebbe mandare in onda solo nove partite in Hd o 36 in qualità standard, con qualità audio e video di poco superiori al normale digitale. Ci sarebbe anche un problema legato alla piattaforma dell’emittente televisiva, ed anche all’insufficienza di decoder che permettano la ricezione di Europa 7. Su questo l’emittente sta però cercando di risolvere tutto quanto, dichiarandosi pronta a recapitare a domicilio nel giro di tre giorni circa 200mila decoder in comodato d’uso.

RIMANE APERTA LA PORTA PER MEDIASET – La Lega di Serie B potrebbe comunque declinare l’offerta di Europa 7, e tenersi aperta una piccola porticina con Mediaset Premium. Il fallimento di Dahlia Tv ha infatti lasciato senza partite anche 8 squadre di A, che farebbero gola al canale satellitare della famiglia Berlusconi. I presidenti di A e di B potrebbero quindi acquistare la capacità trasmissiva presso Mediaset Premium, oppure co-produrre con questa la trasmissione delle partite rimanenti da qui alla fine dell’anno. Sky Italia ha già mandato in esplorazione i suoi legali per capire se la cosa è illegale o no, ma sono in molti a pensare che alla fine potrebbe spuntarla la rete televisiva italiana dei Berlusconi.

ADOC ED ADICONSUM CHIEDONO RISARCIMENTI PER ABBONATI DAHLIA – Le associazioni di consumatori intanto si stanno mettendo in moto per salvaguardare gli ex-abbonati di Dahlia, che da settimane non vedono più i canali a pagamento dell’ex-emittente televisiva. Adoc ed Adiconsum chiedono infatti che tutti gli abbonati vengano risarciti, e che inoltre vengano bloccati gli addebiti bancari già versati. Un diritto che secondo queste associazioni è inalienabile, visto che Dahlia Tv ha sospeso tutti i servizi, mandando anche a casa circa 200 lavoratori.

Simone Lo Iacono