F1, Red Bull spaventa gli avversari nei test. Liuzzi firma con HRT

F1, Red Bull spaventa gli avversari nei test. Liuzzi firma con HRT – Dopo un primo giorno ove in pista vi erano poche squadre e il tempo aveva reso le condizioni della pista non perfette per girare, il secondo giorno di test in Barcellona si è rilevato molto più utile ed importante, sia per la presenza di quasi tutti i team (Ferrari compresa), sia perché finalmente è spuntato il sole dopo giorni di nuvole e pioggia. Red Bull quindi non si è lasciata scappare la ghiotta occasione e finalmente ha deciso di scoprire le sue carte, mostrando tutto il suo valore e facendo tremare il paddock grazie ad un tempo stratosferico di Sebastian Vettel. Il campione del mondo in mattinata ha fermato il cronometro in  1’21″865, tempo vicino al record del circuito e finora irrealizzabile da nessun’altro. Un vero colpaccio per la scuderia austriaca che pare essere in grado di dominare la scena a mani basse.

E mentre i campioni in carica continuavano a girare in run più o meno lunghi, tutti gli altri tentavano di accorciare le clamorose distanze, provando più di una volta un assetto da qualifica con poca benzina a bordo. Alla fine il secondo posto è andato al bravo Buemi su Toro Rosso che conferma tutte le voci che vogliono la vettura di Faenza veloce e ben sviluppata. Un importante salto di qualità per la squadra italiana, che sogna un 2011 davvero ricco di soddisfazioni. Terzo Vitaly Petrov a bordo di una Lotus-Renault solida e in costante crescita. Per quanto riguarda invece le attese Mclaren e Ferrari la giornata è stata tanto particolare quanto intensa.

La squadra inglese sta cercando di recuperare il tempo perduto, ma la Mclaren MP4/26 pare proprio un progetto sbagliato. Anche questa volta Hamilton è stato costretto a rimanere fermo ai box causa problemi idraulici, non completando tutto il lavoro previsto e terminando la sessione quarto ad un secondo dai migliori. La Ferrari invece ha messo in pista una versione evoluta della 150° Italia, quindi per adesso si è accontenta di provare le nuove parti evitando problemi di affidabilità. Solo dopo Felipe Massa cercherà la prestazione. Male la Mercedes che nonostante un grande lavoro di aggiornamenti non riesce a fare meglio di un ottavo tempo mentre la Williams, finalmente con la livrea definitiva, chiude decima cause preoccupanti noie al Kers.

Vedremo se nei restanti giorni di test la situazione cambierà oppure la Red Bull sarà definitivamente una spanna sopra tutti. Chiudiamo con l’ufficialità dell’approdo in HRT da parte di Vitantonio Liuzzi. Nonostante la nuova monoposto debutterà solo venerdì causa ritardi nell’assemblaggio, l’italiano ha deciso di mettere la sua firma, occupando l’ultimo posto disponibile e chiudendo definitivamente il mercato piloti. Il rischio di vedere solo un pilota nostrano al via è scongiurato, ma troppi dubbi ruotano attorno a questa scuderia fantasma. Vedremo i fatti che sorprese ci riserveranno.

Riccardo Cangini