Gemelline: l’Audi di Schepp filmata sull’autostrada francese

Matthias Schepp, il padre delle gemelline svizzere scomparse, Alessia e Livia, morto suicida a Cerignola (Foggia) lo scorso 3 febbraio, sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell’autostrada francese a bordo del proprio veicolo, un Audi di colore nero, mentre viaggiava nella regione di Montélimar.

A rendere noto il fatto è stato oggi il Tg1, diretto da Augusto Minzolini. In un servizio a firma di Carolina Casa, è stato diffusa la notizia proveniente da fonti vicine alla polizia francese secondo cui Matthias Schepp avrebbe trascorso mezza giornata nella suddetta regione tra il 30 e il 31 gennaio.

Un portavoce della Polizia transalpina ha dichiarato: «Nell’ambito delle ricerche realizzate in Francia la macchina di Schepp sarebbe stata avvistata domenica 30 in serata e lunedì 31 in mattinata in un perimetro che può essere ricompreso nella regione di Montélimar nel dipartimenhto di Drome».

Stando alle ricostruzioni fatte dagli inquirenti, il padre delle gemelle sarebbe uscito dall’autostrada il 31 gennaio all’altezza di Lançon-de-Provence. Qui, avrebbe utilizzato la propria carta di credito per pagare il pedaggio autostradale che corrisponde al prezzo richiesto per il tragitto tra Montélimar Nord et Lançon-de-Provence. Per gli investigatori d’oltralpe Schepp potrebbe anche aver «mangiato e/o alloggiato in un hotel del dipartimento». A tal proposito, dalle forze dell’ordine francesi è partito un appello con lo scopo di sensibilizzare chiunque fosse in possesso di informazioni utili a testimoniare chiamando il numero 08.05.01.07.07.

La registrazione fatta dalle telecamere ritrarrebbe dunque l’uomo nelle ore immediatamente precedenti alla partenza per la Corsica. Schepp si sarebbe imbarcato il 31 gennaio da Marsiglia su un traghetto diretto a Propriano. A quanto pare, l’uomo acquistò tre biglietti, ma non sono state ancora rinvenute prove attendibili per dimostrare un’effettiva presenza delle gemelline a bordo.

La presenza di Schepp sull’isola francese durò meno di ventiquattro ore: già giorno 1 febbraio l’uomo ritornò a Tolone con un’altra nave partita da Bastia. In quel caso, a quanto pare, l’uomo acquistò soltanto un biglietto.

S. O.