Il Palazzo fantastico conclude il workshop Il volto sonoro della città.


CULTURA – Martedì 15 marzo, alle ore 11 alla Giudecca negli spazi del CZ95 si potrà assistere alla performance intitolata Il Palazzo fantastico, evento che conclude il workshop Il volto sonoro della città.
Il progetto, a cura dell’associazione Suonifreschi che ha sede a Venezia, è stato realizzato con gli alunni delle scuole elementari Diedo e Canal della città veneta e si inserisce tra le molteplici attività, promosse dalla Municipalità di Venezia Murano Burano che si svolgono all’interno dello spazio culturale Cz95.

Il Palazzo Fantastico sarà una vera e propria performance audiovisiva in cui i bambini eseguiranno dal vivo i suoni, elaborati e costruiti con dispositivi elettronici e digitali, per accompagnare una video animazione che consiste in una rivisitazione in chiave fantastica di un capitello trecentesco del portico di Palazzo Ducale.

Il laboratorio Il volto sonoro della città si configura quindi come un’attività interdisciplinare che l’associazione Suonifreschi propone ai giovanissimi per diffondere la cultura musicale digitale di nuova generazione, utilizzando originali format, allo scopo di far crescere la curiosità e l’interesse verso i beni culturali.

FORMAT EDUCATIVIIl volto sonoro della città si inserisce nei progetti educativi nel settore musicale che l’associazione propone a bambini e ragazzi. Offrire una prima forma di alfabetizzazione musicale, avvicinare i giovanissimi ai codici della cultura musicale contemporanea o far esplorare la relazione suono-immagine sono alcuni tra gli obiettivi di questi format educativi, in sintonia con il carattere multimediale dei linguaggi contemporanei, ed infine intendono sviluppare l’attitudine all’ascolto critico.
Nell’ambito dell’alfabetizzazione, ad esempio l’attività educativa fornisce gli elementi fondamentali per l’elaborazione sonora in senso creativo: i parametri caratteristici del suono ed il loro utilizzo in chiave espressiva, le principali tecniche di trattamento del suono per finalità descrittive ed infine alcuni fondamentali principi di composizione per realizzare paesaggi sonori.
Non solo apprendimento ma anche una crescita più completa dell’individuo legata allo sviluppo dello spirito critico, dell’autonomia di giudizio e del senso di responsabilità delle proprie scelte.
Prendono forma in questo modo i workshop dove l’apprendimento si unisce alla realizzazione di un prodotto compiuto, destinato a un pubblico, di cui Il Palazzo Fantastico è un esempio.

Beatrice Pagan