Per i 150 anni dell’Unità d’Italia riapre a Torino Palazzo Carignano

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, riaprono i battenti di Palazzo Carignano a Torino, un gioiello del barocco europeo, concepito dal genio architettonico di Guarino Guarini ed inserito tra i siti dell’Unesco.  Dal 20 marzo prossimo, infatti, i portoni del celebre edificio, che ha dato i natali a Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, tornano a spalancarsi al pubblico, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e all’impegno della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte.
Insieme agli appartamenti del Palazzo, progettato nella seconda metà del Seicento ed affrescato interamente da Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, i visitatori potranno ammirare anche una retrospettiva con una trentina di opere, provenienti da chiese, palazzi e musei di tutta Italia, dedicata proprio al pittore milanese e allestita nei saloni della residenza torinese.
«Una mostra costata relativamente poco e realizzata in breve tempo» come ha sottolineato la Soprintendente per i Beni storici del Piemonte, Edith Gabrielli. «Il Legnanino è stato un pittore lombardo di formazione romana. La sua prima opera è infatti la pala d’altare della chiesa trasteverina di San Francesco a Ripa, che sarà esposta nella mostra. Accanto alle sue opere, ci saranno i lavori di altri pittori suoi contemporanei, come Carlo Maratta, Andrea Pozzo o Daniele Seiter».
Il restauro di Palazzo Carignano, curato dall’architetto Salvatore Simonetti, ha riguardato lo studio del conte di Cavour, l’Appartamento dei principi, l’Appartamento di Mezzanotte, lo scalone monumentale del Guarini, che conduce al Parlamento Subalpino, ed alcune zone da sempre chiuse al pubblico, come le scale elicoidali che portano ai sotterranei, anch’essi visitabili.
«Ma il risveglio culturale di Torino, che da città prevalentemente industriale è diventata città d’arte e cultura, non finisce qui – ha dichiarato il direttore regionale per i Beni culturali del Piemonte, Mario Turetta. A fine 2014 sarà infatti aperta la rinnovata Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale».

Valentina De Simone