Attenzione alla spesa, il carrello del supermercato è un ricettacolo di germi

Dentro ai carrelli della spesa si annida un ricettacolo di virus e germi, forse peggiore della sporcizia che si trova in un bagno pubblico. Microrganismi che si annidano soprattutto sulle manopole, toccate da migliaia di persone che fanno la spesa nei supermercati.

A rivelare la sconcertante notizia è uno studio dei microbiologi dell’Università dell’Arizona, che ha esaminato un piccolo campione di 85 carrelli in quattro Stati diversi. Dai risultati è emerso che nel 72% dei casi ci sono batteri fecali e nel 50% Escherichia coli, agente fra i più aggressivi e resistenti al mondo che provoca numerose infezioni (meningite, infezioni gastrointestinali e dell’apparato genito-urinario). Anche la salmonella sarebbe in agguato.

Il professor Charles Gerba, che ha guidato la ricerca, consiglia addirittura di portare con sé un disinfettante da usare proprio sul carrello incriminato prima di dare via alla missione spesa. Bisogna evitare di portarsi le mani alla bocca dopo aver toccato le manopole, o proteggere i cibi – soprattutto frutta e verdura – mantenendo il guanto di plastica che si deve utilizzare quando si selezionano alimenti freschi e lavandosi subito le mani appena rientrati a casa. Non riutilizzare per gli alimenti gli shoppers che avete usato alla cassa per mettere la vostra spesa, non introduceteli nel frigorifero a contatto con gli altri alimenti, anche le buste che avete utilizzato per la frutta e verdura vanno eliminate.

Come combattere il proliferare dei germi intorno ai carrelli? Venti supermercati americani hanno adottato una soluzione innovativa: hanno installato delle macchine che igienizzano i carrelli della spesa. Queste macchine hanno l’aspetto di mini autolavaggi e spruzzano una soluzione di perossido sull’intero carrello dopo ogni uso che uccide il 99% dei germi. E in Italia?

Adriana Ruggeri