Bookliners, il primo progetto italiano di social reading

IL SOCIAL NETWORK DEI LIBRI – Il progetto era stato coraggiosamente lanciato in una versione beta già alcuni mesi fa, ma adesso Bookliners è ufficialmente partito e si appresta a proseguire con entusiasmo l’esperienza, inedita in Italia, di uno speciale social network dedicato esclusivamente al mondo dei libri, dove gli utenti potranno leggere, condividere e discutere i propri libri in formato digitale.

Durante il 2010 parole come ebook, ebook reader, tablet pc ed editoria digitale hanno cominciato a circolare con velocità via via sempre maggiore. Agli inizi del 2011 ci sono ormai tutti i presupposti per pensare che nel corso dei prossimi mesi i libri elettronici diventeranno ben altro che un semplice fenomeno di nicchia o una realtà per pochi ed appassionati pionieri. A tal proposito fa senz’altro piacere sapere che in Italia non si è rimasti a guardare e che, contrariamente a quanto di solito succede, si è riusciti a stare egregiamente al passo con ciò che accade nel rapidissimo mondo della cultura nel mondo del web.

CHE COS’È – Bookliners è una piattaforma virtuale nata in ambito torinese ed ideata da Clelia Caldesi Valeri, Luca Novarino, Diego Carlevaris, ElioMelchio ed altri amici con la passione della lettura. Sul sito è possibile trovare dei booklin, libri digitali in formato “social” acquistabili ad un costo che non supera un terzo del prezzo di copertina, su cui si può sottolineare e scrivere degli appunti da condividere con tutti gli altri utenti di Bookliners, ma non solo. I lettori possono infatti commentare, partecipare a discussioni e eventi, riunirsi in gruppi di lettura e seguire tutte le conversazioni a cui si è interessati. Sul sito sono presenti più di 500 testi e ben 20 editori che hanno deciso di unirsi a questo interessante progetto, fra cui minimum fax, Nottetempo, Iperborea, Newton Compton, i classici di Liber Liber-Progetto Manuzio e molti altri. L’avventura di Bookliners comincia due anni fa, quando nel 2009 vinse il premio Ict della Start Cuo Piemonte. Il lancio ufficiale del sito web www.bookliners.com è senz’altro il coronamento del progetto che, viste le brillanti premesse, sembra destinato a far parlare ancora di sé.

“Crediamo molto nell’aspetto UGC (user generate content) – spiega Clelia Caldesi Valeri – e siamo certi che molto si potrà capire del concetto di social reading aprendo alle persone la possibilità di sperimentarlo. Se dai a un numero sufficientemente alto di persone gli strumenti per creare e condividere conoscenza, costruiranno di certo qualcosa di significativo e questo potrà dare utili indicazioni agli editori”.
A questo indirizzo è possibile leggere l’intervista realizzata da NewNotizie.it lo scorso 28 ottobre con i due ideatori di Bookliners, Clelia Caldesi Valeri e Luca Novarino.
Andrea Camillo