Calcio inglese: Reading vende campione, tifoso si fa rimborsare soldi della maglia

CALCIO INGLESE, READING RISARCISCE TIFOSO. In Inghilterra, la patria dov’è nato il calcio, c’è forse ancora il rispetto per i colori di una squadra di calcio. A Reading un tifoso ha infatti ricevuto il rimborso per l’acquisto di una maglia di Gylfi Sigurdsson, ex-giocatore simbolo della squadra britannica trasferitosi all’Hoffenheim (Bundesliga) alcuni mesi fa.

LA CURIOSA VICENDA INGLESE – Il tifoso che ha ricevuto il rimborso dal Reading è il signor James McGhee, padre divorziato del piccolo Jon, grandissimo fan del Reading e di Gylfi Sigurdsson. McGhee Sr è un manager delle acciaierie presenti a Reading, che nell’agosto scorso aveva comprato per il compleanno del figlio la maglia del giocatore del Reading, che nella piccola cittadina inglese era considerato come una star, visto che nel 2009/2010 era stato premiato come miglior giocatore della Championship (Serie B inglese). McGhee Jr era rimasto felice per il regalo, anche perchè Sigurdsson aveva giurato amore eterno per il Reading. Pochi giorni dopo il compleanno del piccolo Jon c’è stata però la cessione di Sigurdsson all’Hoffenheim, che ha scosso tutti quanti a Reading, compresi i McGhee. Il signor James però non ha digerito la cosa, ed ha citato in giudizio la squadra inglese, per essere risarcito sia pecuniariamente che moralmente.

L’ACCORDO TRA LE DUE PARTI – L’accordo tra le due parti è arrivato ieri in maniera privata, e senza mettere in mezzo gli avvocati e la legge. Al signor McGhee andranno ben 72 sterline, che andranno a coprire il costo della maglia (30 Pounds) e i danni morali. Una volta ottenuto il risarcimento ci sono state le dichiarazioni di McGhee, che alla stampa inglese ha detto di essere rimasto contento della vittoria ottenuta, perchè “Dimostra la loro sconfitta di fronte ai miei occhi, e perchè risarcisce in parte l’infelicità che ha provato mio figlio alla partenza del suo idolo“. Il Reading si è limitato invece a dire che “L’accordo in forma privata è stato pattuito immediatamente, per evitare spese legali e rimborsi maggiori“.

SI APRE UNA NUOVA STRADA? – Di fronte a questa vicenda ci si chiede ora se i vari tifosi di Samp, Inter, Milan e Man Utd non andranno a bussare alle porte di questi club, per ottenere il rimborso delle magliettine dei vari Cassano, Pazzini, Ronaldo, KakàC. Ronaldo comprate in passato. Se avvenisse tutto ciò i vari Garrone, Moratti & co avrebbero una bella gatta da pelare, perchè i costi da dover pagare sarebbero infatti ben più elevati delle sole 72 sterline pagate dal Reading al Signor McGhee.

Simone Lo Iacono